PRIMA C. Cluentina-Portorecanati 1-1, un pari più stretto agli ospiti

Cluentina - Adriatica Portorecanati 1-1
CLUENTINA: Amico, R. Gesuelli, Monteverde (76’ Mogetta), Di Marino (62’ Cappelletti), Pagliarini, Menghini, Montecchiari, Ceesay, Cullhaj (62’ Acquaviva), Canuti (83’ Torresi), Mancini (83’ Gentili).
Allenatore: Raffaele Gesuelli
ADRIATICA PORTORECANATI: Piangerelli, Angelici, Gasparini, Donati, Camilletti, Guercio, Agostinelli (79’ Caruso), Pigliacampo, Morbidelli, Moretti, Diallo.
Allenatore: Francesco Moriconi
ARBITRO: Alex Paoletti (Fermo)
SPETTATORI: circa 150.
MARCATORI: 68’ Morbidelli (P), 79’ Pagliarini (C).
MACERATA - Squadre divise da cinque punti in classifica, l’Adriatica vanta una delle migliori difese del girone: subisce la media di un gol a partita, esattamente come il Montegiorgio, che occupa la seconda posizione in graduatoria. La Cluentina, con il pareggio di domenica scorsa in casa del Porto Potenza, ha abbandonato la terza posizione, ma mantiene un piede nei play-off a parità di punti con il Montecassiano, mentre gli ospiti viaggiano a metà classifica, al riparo dalla zona salvezza, ma in una serie positiva da tre settimane grazie a due vittorie e a un pareggio. La partita si apre con una lunga ma piacevole fase di studio tra le due compagini, spezzata da una sola occasione nel corso della prima mezz’ora: all'11° minuto, infatti, Moretti, da palla inattiva, scarica una fucilata verso la porta di Amico che respinge come può; la palla carambola tra i piedi di Agostinelli che, al volo, conclude sul fondo. Dopo la mezz’ora la gara si accende per merito degli ospiti, protagonisti con almeno tre limpide occasioni da rete: al 28’ la più clamorosa, grazie a un nuovo calcio di punizione di Moretti che si infrange sulla traversa, viene raccolto da Pigliacampo che colpisce il palo alla sinistra di Amico; un minuto più tardi tocca a Morbidelli impegnare il portiere biancorosso che, letteralmente, vola e devia in corner con la punta delle dita la conclusione; al 33’, dagli sviluppi di un corner, Donati impatta male il pallone che, in ogni caso, si spegne sul fondo dopo aver fatto la barba al palo. Dopo un discreto inizio, la Cluentina è praticamente evaporata: fanno bene, dunque, gli uomini di Gesuelli a cercare di abbassare il ritmo della gara per arrivare alla fine del primo tempo mantenendo il risultato di parità.
All’inizio della ripresa i biancorossi sembrano più concentrati, più in partita. La prima occasione è sulla testa di Cullhaj che, al primo giro di lancette, ha sulla testa la palla del possibile vantaggio, ma il cross di Gesuelli non è precisissimo e il centravanti non riesce a inquadrare la porta. Al 7’ una conclusione di Ceesay trova Piangerelli attento a bloccarla. Al 13’ una decisione incomprensibile dell’arbitro Paoletti accende il nervosismo in una partita fino a quel momento piuttosto serena: Menghini, nel tentativo di spazzare l’area, svirgola un pallone che finisce tra le braccia di Amico; Paoletti fischia un calcio di punizione dal limite dell’area piccola interpretando il fatto come un retropassaggio volontario del capitano al proprio portiere. Calcia Morbidelli, ma il pallone viene deviato in corner dalla difesa. Dalla bandierina altra occasione per lo stesso Morbidelli il cui colpo di testa viene nuovamente deviato in angolo. Mister Gesuelli prova a distendere la squadra e, inserendo Acquaviva e Cappelletti, passa dal 4-3-2-1 a un più offensivo 4-3-1-2, ma il Porto Recanati passa in vantaggio: cross di Agostinelli dalla sinistra, dormita generale della retroguardia locale, conclusione al volo di Morbidelli che stavolta non sbaglia e insacca. Il nervosismo sale alle stelle e a farne le spese è proprio l’allenatore della Cluentina che viene allontanato dal campo per proteste (73’). I biancorossi hanno il merito di non disunirsi e di credere nel pareggio che arriva al 79’: cross dall’out destro di Ceesay, Acquaviva non intercetta, raccoglie Pagliarini che, con un fendente da sinistra a destra, beffa Piangerelli e realizza. Dopo la girandola di sostituzioni (dentro anche Mogetta, Gentili e Torresi) la Cluentina sembra avere più verve e riesce a rendersi pericolosa nel finale di gara con due calci piazzati: il primo, di Pagliarini, a servire Menghini che, di testa, manda il pallone sul fondo, e il secondo, di Cappelletti, calciato direttamente in porta, ma respinto dalla barriera. Finisce così dopo quattro minuti di recupero per un risultato tutto sommato giusto che, tuttavia, lascia un po’ di amaro in bocca ai rivieraschi.
Lo sottolinea l’allenatore Francesco Moriconi: “Meritavamo obiettivamente qualcosa di più. Li abbiamo pressati, abbiamo impedito loro di esprimere il loro calcio, abbiamo anche creato diverse occasioni, ma siamo stati poco cinici sotto rete. Poi, come succede spesso, alla prima disattenzione abbiamo subito il gol del pareggio che, per carità, muove la classifica, ma ci lascia non pienamente soddisfatti”. Un buon momento per voi che, da quanto visto oggi, meritate una classifica migliore: “Per come ci siamo riorganizzati e per come stiamo giocando direi proprio di sì, ma il campionato, si sa, si decide sempre nelle ultime dieci giornate. Proveremo a riagganciare il gruppo di testa, ma stando sempre attenti a ciò che ci accade alle spalle perché questo campionato è pieno di insidie”.
Non pienamente soddisfatto neppure mister Gesuelli: “Un punto guadagnato, ma ci abbiamo messo del nostro. Non è stata una bella prestazione, probabilmente anche per merito dell’avversario. Va detto che l’essere riusciti a pareggiarla merita un plauso ai ragazzi che hanno dimostrato di avere un cuore grande e di essere tenaci. Restiamo in striscia positiva, ma è un peccato quell’assurda ammonizione di Menghini che ci costringerà, sabato prossimo a Montegiorgio, a fare a meno del nostro capitano”. Eppure, quei cambi nel finale avevano riacceso la squadra: “Vero, i ragazzi che sono subentrati hanno portato freschezza e una nuova energia. Un plauso anche a loro perché, nonostante non giochino spessissimo, si fanno trovare sempre pronti: è il segnale più evidente che si sono già calati nello spirito della prima squadra e stanno crescendo settimana dopo settimana”. Il tuo collega, mister Moriconi è piuttosto rammaricato del risultato: “Ha ragione, lo sarei anch’io al suo posto. Però, si sa, il calcio è fatto di episodi che, in quanto tali, sono ingovernabili. Si veda, ad esempio, la circostanza in cui abbiamo subito il loro gol con un’azione partita dalla fascia che era di facile lettura e sulla quale siamo stati pigri e disattenti. Per quanto mi riguarda, tutto sommato, il pareggio è un risultato giusto”.
(Alessandro Savi - Ufficio stampa Cluentina Calcio)
Scritto da La Redazione il 06/12/2025
















