PRIMA C. La Pinturetta ferma la Folgore: uno 0-0 di grande intensità

Pinturetta Falcor – Folgore Castelraimondo: 0-0
PINTURETTA: Faini, Ferroni, Verdecchia, Orazi S., Postacchini, Petrucci, Bibini, Domizi, Nepa, Conte, Chierichetti. A disp. Fasoli, Marcantoni, Di Sante, Orazi L., Fenni, Mancini, Zira, Carnevale, Moussa. All. Roscioli
FOLGORE: Caracci, Ferrari, Girolamini, Spurio, Doko, Lispi, Gianfelici, Aquila, Bisbocci, Lasku, Rocci. A disp. Pigliapoco, Fede, Anastasi, Carletti Orsini, Tomassini, Gashi, Ulissi, Antonelli, Lori. All. Cervelli
Arbitro: Alfredi di Macerata
Note: 85’ espulso Doko (F)
PORTO SANT’ELPIDIO - La Pinturetta Falcor al "Belletti" sfodera una prestazione di carattere e qualità, imponendo lo 0-0 alla prima della classe Folgore Castelraimondo. Una gara intensa, fisica, combattuta fino all’ultimo secondo.
Gli ospiti sono i primi a rendersi pericolosi: a metà del primo tempo è Bisbocci a tentare la giocata risolutiva, ma Faini risponde da grande portiere e con un intervento decisivo salva il risultato. La Pinturetta non sta a guardare e si difende con ordine, cercando ripartenze rapide per innescare Chierichetti e Conte.
Da annotare un episodio dubbio al limite dell’area, quando Chierichetti viene atterrato dopo una progressione centrale: i locali reclamano quantomeno fallo, ma il direttore di gara lascia correre tra le proteste della panchina e del pubblico.
Nella ripresa le emozioni non mancano: al 75’ circa è Ulissi a presentarsi in zona pericolosa, ma ancora una volta Faini vola e sventa la minaccia, guadagnandosi l’ennesimo applauso. Il match si accende definitivamente all’85’: Luciano Chierichetti (foto) parte in campo aperto, brucia la difesa e si invola a tu per tu con il portiere, ma viene trattenuto da Doko. L’arbitro non ha dubbi: fallo da ultimo uomo ed espulsione. Sulla punizione conseguente, dal limite dell’area, Bibini calcia con potenza e precisione, sfiorando l’incrocio dei pali e il gol-partita per la Pinturetta.
Direzione di gara che ha generato qualche malcontento da entrambe le parti: gestione dei cartellini non sempre uniforme e valutazioni dubbie su alcuni episodi chiave — tra cui il contatto su Chierichetti nel primo tempo — hanno lasciato perplessità nel post partita. Commenti sempre nei limiti del rispetto, ma la sensazione è che si potesse fare meglio.
Ufficio Stampa - Pinturetta Falcor
Scritto da La Redazione il 06/12/2025
















