Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Macerata


image host

SETTEMPEDA. Ricordare, celebrare, tramandare: festa per i 100 anni

Vai alla galleria

SAN SEVERINO MARCHE – Cento anni e non sentirli. La Settempeda taglia un traguardo che poche società dilettantistiche della nostra regione possono vantare e lo fa con una grande festa che ha coinvolto l’intera città. Lunedì 8 dicembre San Severino Marche ha voluto rendere omaggio alla sua creatura sportiva più longeva e, probabilmente, più amata: una realtà che, nel corso di un secolo di storia, ha potuto contare su dirigenti lungimiranti, tecnici di valore e atleti capaci di raggiungere i palcoscenici del professionismo.

La celebrazione si è svolta in una cornice unica, tra l’inimitabile Piazza del Popolo e il prezioso Teatro Feronia, dove sono stati rievocati i momenti più emozionanti di questa avventura sportiva. Grazie al lavoro minuzioso del “Comitato per il Centenario”, la serata ha alternato emozione, ricordi, intermezzi dialettali e interventi di ospiti, il tutto condotto con eleganza e precisione da Daniela Gurini e Roberto Pellegrino. A portare il proprio saluto il Sindaco Rosa Piermattei, il Presidente della FIGC Marche Ivo Panichi e l’Assessore Paolo Paoloni. Come ha ricordato Gabriele Cipolletta – autore del volume dedicato ai cento anni della Settempeda – l’obiettivo era triplice: ricordare, celebrare, tramandare. Tre parole che racchiudono perfettamente lo spirito della serata.

Il ricordo è passato attraverso racconti, fotografie e filmati che hanno ripercorso le pagine più gloriose di una società che, per San Severino Marche, è sempre stata molto più di una semplice squadra di calcio. Sul palco sono saliti allenatori e giocatori che hanno scritto capitoli indimenticabili, accompagnati dagli omaggi ai presidenti che nel tempo hanno sostenuto il club con dedizione. Dai Soverchia – con l’indimenticabile Gualtiero cui è intitolato lo Stadio – alla famiglia Sfrappini, presenza costante nella vita societaria, fino alla famiglia Crescenzi, con Marco alla guida del sodalizio da quasi dieci anni.

Come tutte le storie importanti, anche quella della Settempeda ha attraversato momenti esaltanti e periodi difficili: dall’apice del calcio regionale alla caduta quasi nell’oblio, fino alla ripartenza dalla Seconda categoria. Da lì il nuovo slancio, che ha riportato la squadra in Promozione e che punta a farla crescere ancora, per restituire alla città il ruolo calcistico che merita.

E non è un caso se San Severino Marche, con i suoi 12.000 abitanti, abbia dato i natali o le basi formative a un numero sorprendente di professionisti, come se in questo angolo del maceratese si respirasse davvero un’aria speciale. Da qui è iniziata la straordinaria carriera di Fabrizio Castori, uno degli allenatori più longevi e vincenti delle Marche. Qui è esploso il talento di Christian Bucchi, capace di spiccare il salto dai dilettanti alla Serie A con il Perugia. Sono passati dalla Settempeda anche Mancini, Pelati e Gentili. Ed è di San Severino Giacomo “Gek” Bonaventura, che da bambino ha iniziato il viaggio che lo avrebbe portato in Serie A e in Nazionale. Perfino chi ha lasciato la città ha mantenuto un legame con questa terra che ha dato i natali ai nonni di Nestor Sensini – ex Parma e Nazionale argentina – che ha inviato un videomessaggio di saluto, a dimostrazione che le radici non si dimenticano e che la passione per il calcio unisce anche a distanza.

A chiudere in bellezza la serata, il gran finale: la presentazione del nuovo inno della Settempeda, accompagnato dalle bandiere dei tifosi che sventolavano festosamente sul palco.

Lunga vita alla Settempeda: che questi primi cento anni siano solo l’inizio di un futuro ancora più luminoso.

image host

image host

image host

image host

image host

image host

image host

Galleria fotografica
Print Friendly and PDF
image host

image host
  Scritto da La Redazione il 09/12/2025
 

Altri articoli dalla provincia...




"La Befana si è travestita da arbitro". Irregolare il gol del 2-1?

"Gol da annullare sicuramente, vi era l'osservatore, da sospendere l'arbitro e il guardalinee". "La Befana si è travestita da arbitro per portare il regalo al K Sport Montecchio". "Le società fanno sforzi incredibili per stare a questi livelli, poi arrivano questi fenomeni e ti viene la voglia di abbandonare tutto, arbitro e guardalinee da radiar...leggi
07/01/2026

SECONDA F. Quattro squadre in corsa, girone apertissimo dopo 14 turni

Dopo 14 giornate il Girone F è all’insegna dell’incertezza su chi potrà giocarsi l’ambito salto di categoria. Sono ben quattro le compagini raccolte in un fazzoletto di tre punti che hanno le carte in regola per arrivarci. Dopo la lunga sosta, che potrà portare cambiamenti negli organici, vedremo chi saprà sfruttare al...leggi
31/12/2025

PRIMA C. Bilancio di metà stagione: bagarre per vertice e salvezza

La sosta nei campionati dilettantistici è una sorta di spartiacque, perché alla ripartenza molte squadre cambiano pelle: sia a livello di organico, sia recuperando giocatori infortunati, ma soprattutto mutando mentalità e spirito agonistico. Andiamo ad analizzare questo girone d’andata, anche se manca ancora una giornata alla conclusion...leggi
28/12/2025


Tra campo, silenzi e promesse mancate: CIVITANOVESE, che succede?

CIVITANOVA MARCHE. La Civitanovese affonda sempre più nel campionato di Eccellenza e lo spettro della retrocessione non è più un’ipotesi lontana, ma una presenza costante che aleggia sul Polisportivo. Per una società dalla storia gloriosa e dal blasone riconosciuto, il presente assume contorni drammatici e diffic...leggi
16/12/2025


FIGC MARCHE. Pres. Panichi: "Numeri in crescita e obiettivi centrati"

ANCONA. Si è rinnovata nella giornata di ieri l'iniziativa fortemente voluta da Ivo Panichi, presidente del Comitato Regionale della FIGC, che da alcuni anni a stagione inoltrata, incontra gli organi d’informazione per tracciare un bilancio sul lavoro svolto e sulle prospettive dell’intero movimento calcistico regionale. Nel corso della discussio...leggi
28/11/2025

PORTO POTENZA. Dopo 7 anni Fabio Sacconi lascia la presidenza

PORTO POTENZA PICENA. Dopo sette anni ai vertici dell’ASD Porto Potenza Calcio – prima come vicepresidente e poi come presidente – Fabio Sacconi (foto) annuncia le proprie dimissioni. Una decisione ponderata, spiegata con chiarezza dallo stesso Sacconi, che rivendica una linea di coerenza perseguita sin dal primo giorno: «Ho sempre d...leggi
17/11/2025



Squalifiche e sanzioni: un insulto e un atto violento sono uguali?

Uno dei momenti più attesi della settimana per ogni dirigente calcistico o semplice appassionato, oltre ovviamente alla partita, è senza alcun dubbio la pubblicazione del Comunicato della Federazione. L’atto ufficiale, che di norma viene diramato ogni mercoledi, nel quale si rendono note le squalifiche, le sanzioni e tutti i provvediment...leggi
07/11/2025

Davide Moscati, simbolo del Tolentino: 100 presenze a 21 anni

TOLENTINO. La domenica del Tolentino non si è chiusa soltanto con un punto conquistato sul campo contro il Fabriano, ma con una festa speciale per uno dei suoi talenti più amati: Davide Moscati. L’attaccante classe 2003 ha infatti toccato il traguardo dell...leggi
27/10/2025

BORGO MOGLIANO, primo hurrà in Promozione. Parla Nardi

MOGLIANO. È una vittoria storica quella conquistata sabato scorso dal Borgo Mogliano (vedi la rosa), capace di superare il Camerino e di centrare così il primo successo assoluto nel campionato di Promozione. Un traguardo importante per la formazione bianconera, che soltanto due stagioni fa militava in Seconda ...leggi
21/10/2025



Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,07384 secondi