SERIE D. Fattore campo per la Maceratese, punti pesanti con il Pomezia

Maceratese – UniPomezia: 2-1
MACERATESE (4-3-3): Gagliardini, Perini (1' st Arbusti), Marchegiani (34' st Papa), Morganti, Lucero, De Angelis, Ruani (15' st Sabattini), Ciattaglia, Marras, Gagliardi (34' st Mastrippolito), Osorio. A disposizione: Cusin, Sciarra, Lorenzi, Sabattini, Nasic, Cirulli. All: Matteo Possanzini
UNIPOMEZIA (4-1-3-2): Gariti, Pettorossi, Gemini, Bordi Suffer, Binaco, Ippoliti (25' st Marianelli), Amadio (26' st Della Pietra), Morelli (33' st Okojie), Colau (33' st Denis Manu), Lancioni. A disposizione: Pierandrei, Buchel, Fonzi, Valle. All: Andrea Casciotti
Arbitro: Anna Frazza di Schio
Reti: Gagliardi 10' pt, Amadio 26' pt, Osorio 31' st
Note: Spettatori 800 circa. Ammoniti Binaco, Ippoliti, De Angelis, Marchegiani, Osorio, Della Pietra
MACERATA - La Maceratese conquista tre punti pesantissimi all’Helvia Recina, superando l’UniPomezia 2-1 al termine di una sfida intensa e combattuta, valida per la 15esima giornata del Girone F di Serie D. Un successo fondamentale, che porta i biancorossi a quota 20 punti e permette loro di risalire al centro della classifica, staccando proprio i laziali rimasti fermi a 17.
La cronaca. L’avvio è incoraggiante per la Maceratese, subito propositiva in uno scontro diretto dall’alto valore psicologico. Mister Possanzini ripresenta Morganti al centro della difesa e lancia Marchegiani sulla corsia sinistra. Osorio parte più largo per lasciare a Gagliardi il ruolo di riferimento offensivo.
La scelta paga dopo appena dieci minuti: Gagliardi si incarica di una punizione dal limite e la trasforma con un destro a giro perfetto, che si infila sul secondo palo fra gli applausi dell’Helvia Recina. La Maceratese continua a spingere, mentre l’UniPomezia prova a rispondere con qualche conclusione dalla distanza. Al 26’ arriva però l’episodio che rimette tutto in equilibrio: un errore in uscita dei biancorossi favorisce Amadio, il cui tiro-cross deviato sorprende Gagliardini per l’1-1.
La Maceratese non si scompone e riparte con determinazione. Marras chiama Gariti alla parata al 35’, poi Osorio crea due buone opportunità, senza riuscire a riportare avanti i suoi prima dell’intervallo.
Nella ripresa la squadra di Possanzini torna in campo con lo stesso piglio del primo tempo. Al 49’ Morganti sfiora il raddoppio, ma Gariti si oppone bene. L’UniPomezia reagisce con decisione: al 55’ centra la traversa e sulla ribattuta è provvidenziale l’intervento di Gagliardini, che tiene a galla i biancorossi.
I laziali alzano il baricentro e sembrano prendere il controllo del match, ma proprio nel loro momento migliore la Maceratese colpisce. Al 77’ Ciattaglia firma una giocata d’autore sulla destra, salta l’uomo e serve un pallone perfetto a Osorio. Il cubano calcia di prima sul primo palo e sigla il 2-1, facendo esplodere lo stadio.
Nel finale la Maceratese soffre ma resta compatta, con Gagliardini puntuale nelle uscite e Papa che, in contropiede, sfiora addirittura il tris. Dopo quattro minuti di recupero, l’Helvia Recina può festeggiare: arriva la terza vittoria consecutiva tra le mura amiche, un segnale forte della crescita del gruppo e un’iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione.
Nella foto: Osorio e Gagliardi autori delle reti
Scritto da La Redazione il 07/12/2025
















