FENUCCI: "Ecco chi può vincere il campionato di Eccellenza..."

Dopo la pausa natalizia, il campionato di Eccellenza tornerà protagonista domenica 11 gennaio con la seconda giornata del girone di ritorno. La classifica resta estremamente aperta e promette un finale di stagione ricco di emozioni. In vetta c’è la Fermana, che guida il gruppo con quattro punti di vantaggio su Trodica e K Sport Montecchio Gallo, ma i giochi sono tutt’altro che chiusi: nel giro di appena otto punti trovano posto ben otto squadre, a dimostrazione di un equilibrio raro e affascinante.
Situazione fluida anche nella parte bassa della graduatoria, dove nessuna squadra appare spacciata. La Civitanovese, attualmente ultima, sta mostrando segnali di crescita evidenti, confermando come anche la zona retrocessione sia ancora tutta da definire.
A conoscere molto bene le dinamiche del massimo campionato dilettantistico regionale è Gianluca Fenucci (foto), allenatore di grande esperienza che ha guidato squadre di Eccellenza per ben 13 stagioni. Nel suo lungo percorso in panchina figurano anche dieci anni in Serie D e diverse esperienze in Promozione, con club storici come Jesi, Civitanova, Tolentino, Fermo, Fabriano, Urbania, Porto San Giorgio, Monturano e Pergola.
Secondo Fenucci, l’Eccellenza è sempre stata un campionato equilibrato, ma negli ultimi anni questa caratteristica si è ulteriormente accentuata. «Per vincere non bastano i singoli – sottolinea sulle colonne del Resto del Carlino – servono società solide, organizzate e capaci di programmare. Nelle Marche queste realtà esistono e lavorano bene, ed è per questo che il torneo è così combattuto. I valori sono alti, gli allenamenti di qualità e i tecnici preparati: ogni partita può riservare sorprese».
Dopo 16 giornate e con 14 ancora da disputare, non esiste una squadra in grado di dominare il campionato, ma nemmeno una formazione destinata a fare da comparsa. Emblematico il caso della Civitanovese, ultima in classifica ma con la miglior difesa del torneo e reduce da risultati incoraggianti, come il pareggio sul campo del Montecchio. «Oggi – spiega Fenucci – i pareggi non bastano più: servono le vittorie e quindi i gol. Gli attaccanti fanno la differenza».
Tra le note positive spicca la Fermana, una sorpresa fino a un certo punto vista la qualità della rosa. «La società ha saputo reagire a un momento complicato – aggiunge – scegliendo bene l’allenatore e compattando il gruppo». Qualche aspettativa in più, invece, era riposta nel Fabriano Cerreto, che però ha ancora tempo per risalire la classifica.
Per la vittoria finale, Fenucci non si sbilancia troppo, ma individua un gruppo ristretto di favorite: «Una tra Fermana, Trodica e K Sport Montecchio Gallo dovrebbe spuntarla. Non solo per i punti di vantaggio, ma per struttura e qualità complessiva. Il ritorno in panchina di Beppe Magi al Montecchio è un valore aggiunto: ha già dimostrato quanto può incidere».
La ripartenza dell’11 gennaio offrirà subito sfide di grande interesse. Su tutte spicca il derby tra Civitanovese e Fermana, un test importante per la capolista. Da seguire anche Urbania-Tolentino, match dal grande peso specifico, e Trodica-Jesina, con i leoncelli in ottima forma. «Puddu – conclude Fenucci – è un allenatore giovane e preparato, sta facendo un lavoro eccellente e merita solo applausi».
Il girone di ritorno è pronto a partire: equilibrio, passione e incertezza saranno ancora una volta gli ingredienti principali dell’Eccellenza marchigiana.
Scritto da La Redazione il 29/12/2025



