FERMIGNANESE. Cerpolini: "Soddisfatti del nostro girone d'andata"

La Fermignanese archivia il girone d’andata con una ritrovata fiducia e con la consapevolezza di aver intrapreso un percorso solido e coerente. Il successo contro la Civitanovese, arrivato dopo tre sconfitte consecutive, ha restituito serenità all’ambiente laniero e ha rappresentato un punto di svolta importante in un campionato di Eccellenza tanto impegnativo quanto equilibrato.
A tracciare il bilancio è il direttore sportivo Silvio Cerpolini, che sottolinea il valore della vittoria e, più in generale, del cammino compiuto dalla squadra: «La vittoria contro la Civitanovese rappresenta un’altra tappa fondamentale del nostro percorso. Nonostante le assenze pesantissime e gli ultimi risultati negativi, siamo riusciti a ottenere l’intera posta con una prestazione di livello. Siamo molto soddisfatti di quanto espresso in questo girone d’andata».
Il dirigente evidenzia come la Fermignanese abbia saputo confrontarsi con realtà di primo piano senza mai sfigurare, ribadendo con forza l’identità del progetto societario: «Il lavoro sulla valorizzazione dei giovani del nostro settore giovanile sta dando segnali molto incoraggianti. Contro una squadra blasonata come la Civitanovese sono scesi in campo 13 giocatori cresciuti nella nostra società: è un motivo di grande orgoglio».
Un plauso particolare è stato riservato a Federico Bravi, centrocampista classe 2001, tornato alla Fermignanese dopo l’esperienza al Canavaccio: «Ha disputato una grande partita da veterano in un ruolo complicatissimo come quello del playmaker, contro una Civitanovese di altissimo livello. È un sogno che si avvera».
Lo sguardo, ora, è già rivolto al futuro: «Siamo consapevoli che l’obiettivo salvezza sia ancora lontano e richiederà sacrificio e lavoro. Ma crediamo di essere sulla strada giusta. Continueremo con umiltà e coerenza, fedeli ai valori dell’US Fermignanese 1923». Domenica prossima l’impegno sarà proibitivo contro il Trodica, ma lo spirito resta quello giusto, sostenuto anche dall’incessante supporto dei tifosi dell’Orgoglio Laniero.
Scritto da La Redazione il 15/12/2025















