CARLINI: "Stese, società top. Possiamo toglierci tante soddisfazioni"
Il centrocampista argentino fissa gli obiettivi: "La squadra è stata costruita per fare bene e cercare di arrivare il più in alto possibile"

MONTE SAN GIUSTO. Cinque gol nelle prime giornate e un ruolo già centrale nella sua nuova squadra. Elias Ariel Carlini (foto, vedi scheda), classe 1988, sta vivendo un avvio di stagione brillante con la Stese (vedi scheda), club di Monte San Giusto che ha scelto in estate e nel quale ha rapidamente trovato il contesto ideale per esprimersi. La Stese è in zona playoff nel girone E di Seconda categoria e punta ad un campionato di vertice.
Carlini, come ti trovi alla Stese e che ambiente hai trovato?
«Mi trovo molto bene alla Stese. Ad oggi sono davvero contento della scelta fatta, anche perché per me scegliere Monte San Giusto è stato quasi un ritorno a casa (Carlini in passato ha giocato con la Sangiustese in Serie D e in Eccellenza, ndr).
Fin dall’inizio, parlando con la società, era chiaro che ci fosse la volontà di ricostruire, di creare un gruppo solido e un progetto pluriennale, non qualcosa di volatile. Con me si sono comportati benissimo e lo stanno dimostrando ogni giorno. Una menzione per il presidente Manuel Micucci, che è il primo tifoso: è una persona che dà tantissimo alla società e alla squadra ed è sempre in prima linea per tutto.
Questa è una società che ci mette a disposizione tutto: in Seconda categoria non è scontato avere un preparatore, un massaggiatore, persone che ti seguono in ogni allenamento. Qui non manca nulla, e questo fa la differenza. Nessuno di noi giocatori ha motivo di lamentarsi, anzi l’ambiente è davvero positivo.»
Quali sono gli obiettivi della stagione?
«La squadra è stata costruita per fare bene e cercare di arrivare il più in alto possibile. Non ci poniamo limiti: l'obiettivo, inutile nasconderlo, è provare a vincere. Sappiamo però che non è mai facile: per portare a casa un campionato devono incastrarsi tante cose. Ma c’è fiducia, sia da parte nostra che da parte della società.»
Come giudichi il campionato?
«Sinceramente pensavo che rispetto alla Prima categoria fosse un campionato più confusionario, invece il livello è alto. Ci sono tante squadre che provano a giocare a calcio e il torneo è molto equilibrato. Tolto il Casette d’Ete, che ha fatto una partenza super, le altre si sono via via allineate: infatti la classifica è corta, siamo tutti lì.
Ho grande fiducia nel gruppo e nell’allenatore Giandomenico, come l’avevo nel mister precedente, Ciccioli. La società ha portato un tecnico come Luigi Giandomenico, che è stato anche un mio ex compagno: ho enorme stima di lui e gli auguro presto di tornare nelle categorie che merita. Ora come squadra abbiamo trovato più convinzione e compattezza. Seguiamo il mister perché ci sta insegnando tanto, soprattutto dal punto di vista mentale. A volte da giovani si sottovalutano questi aspetti, ma lui ci sta aiutando molto. E se riusciremo a seguirlo tutti insieme, potremo davvero toglierci grandi soddisfazioni.»
Scritto da La Redazione il 11/12/2025


















