PRIMA C. Montegiorgio vince con il nuovo arrivo Rocchi: Cluentina ko

Montegiorgio - Cluentina 1-0
MONTEGIORGIO: Ripani, Monterotti (62’ Cobo), Marziali, Mosca, Marsili, Olivieri, Calvagni, Tartabini, Polozzi (62’ Rocchi), Silla, Santagata (10’ Milozzi).
Allenatore: Stefano Cipolletta
CLUENTINA: Amico, Gesuelli (75’ Mogetta), Monteverde, Pieristè (89’ Cullhaj), Pagliarini, Brizi, Montecchiari, Ceesay, Acquaviva (75’ Gentili), Canuti (75’ Di Marino), Mancini (75’ Cappelletti).
Allenatore: Stefano Massi
ARBITRO: Steeve Belli (Pesaro)
MARCATORI: Rocchi al 65’
SPETTATORI: circa 200
Nella foto: Stefano Massi, vice allenatore della Cluentina
MONTEGIORGIO - L’impatto visivo dello stadio “Tamburrini” di Montegiorgio è quello che in molti definirebbero una cattedrale nel deserto. Dotato di quasi mille posti a sedere, con tribuna coperta e gradinata, questo impianto ha calcato palcoscenici di grande spessore dilettantistico quando il Montegiorgio militava in Serie D e in Eccellenza. Oggi, vedere una struttura così sproporzionata per una gara di Prima Categoria, con i rossoblù in campo, fa un certo effetto. Il terreno di gioco in erba naturale, di dimensioni generose, presenta vere e proprie “praterie” dietro le due porte, tanto che solo la sportività della dirigenza locale ha evitato mastodontiche perdite di tempo anche dopo il vantaggio dei padroni di casa.
Prima del fischio d'inizio, l'impressione generale era che la squadra che avesse segnato per prima avrebbe, con ogni probabilità, portato a casa l'intera posta in palio, e così è stato. La Cluentina, priva del capitano Menghini e del tecnico Gesuelli squalificati, ha adottato un approccio prudente, schierando una difesa a cinque e lanciando in campo ben due classe 2008 (il difensore Brizi e l'attaccante Acquaviva). Il Montegiorgio, invece, ha ritrovato il bomber Minnella, al rientro da un infortunio, ma mister Cipolletta ha scelto di tenerlo precauzionalmente in panchina, non rischiandolo neppure per un minuto.
La partita non è stata esaltante: il primo tempo si è mantenuto su binari di sostanziale equilibrio, mentre la ripresa è stata dominata dai locali. Dopo la rete del vantaggio, il Montegiorgio ha ampiamente meritato di legittimare il risultato; gli ospiti, al contrario, sono divenuti progressivamente evanescenti, palesando anche qualche segnale di stanchezza in diversi elementi finora protagonisti di un’ottima prima parte di stagione.
La prima vera opportunità dell'incontro è stata costruita dal giovane Calvagni, abile a superare Pagliarini sulla trequarti e a involarsi centralmente fino al limite dell'area, da dove ha scagliato un tiro potente su cui Amico ha sfoderato il primo grande intervento della giornata al 6’. Appena quattro minuti dopo, Santagata è stato costretto ad uscire per infortunio, venendo rilevato da un ottimo Milozzi che si è dimostrato una spina nel fianco dei biancorossi per tutta la gara: appena entrato, all'11’, il numero sedici rossoblù ha concluso da posizione molto defilata, ma Amico ha intercettato facilmente.
Com’è naturale, il Montegiorgio è apparso più a proprio agio sull’erba del “Tamburrini” , sebbene sia stata la Cluentina a proporsi con maggiore incisività nella parte centrale del primo tempo, costruendo le azioni da gol più significative : al 17’ una pregevole combinazione sull'esterno destro tra Ceesay e Gesuelli ha prodotto un assist di quest'ultimo per Mancini, intercettato però dai difensori locali; al 31’ un bel cross dello stesso Mancini ha trovato Ceesay al centro dell'area, ma il suo piattone destro è terminato di poco alto sopra la traversa. Un minuto più tardi, Acquaviva, lanciato a rete, è stato fermato fallosamente da un difensore (con un possibile fallo da ultimo uomo), ma l'incerto arbitro Belli ha lasciato correre; al 35’ un altro evidente fallo su Acquaviva al limite dell'area non è stato ravvisato dal direttore di gara. Il Montegiorgio si è poi rifatto vivo con una "fucilata" di Marsili su calcio di punizione finita sul fondo al 40’ e, soprattutto, con una bellissima girata di testa di Milozzi su un cross "con il contagiri" di Silla, smanacciata in corner da Amico con un colpo di reni provvidenziale.
La ripresa si è aperta con una conclusione dal limite di Ceesay al 46’ che è finita sul fondo e che ha coinciso con l'inizio della progressiva "evaporazione" dei biancorossi, i quali sono lentamente svaniti dal campo. Ne hanno approfittato i fermani che, in meno di tre minuti, hanno concluso tre volte verso la porta avversaria: ci ha provato dapprima Marsili al 56’ che, approfittando di un errore di Montecchiari e Pagliarini, ha scagliato un tiro potentissimo parato dall'estremo difensore biancorosso; quindi è toccato a Calvagni al 58’, con Amico bravo a respingere, e ancora Marsili, al volo, con palla terminata sul fondo. A questo punto, il Montegiorgio occupava stabilmente la metà campo avversaria, e il gol del vantaggio, nell’aria da diversi minuti, è arrivato al 65’: merito di una conclusione al volo di Rocchi che, appena subentrato, ha spinto in rete un traversone dell'eccellente Marsili. È probabile che ci sia stata una deviazione, ma la paternità della rete è indubbiamente sua.
Dopo il gol, il Montegiorgio ha controllato agevolmente la gara e la Cluentina non è sembrata in grado di impensierire la squadra di Cipolletta. Mister Stefano Massi, nel tentativo di cambiare l'inerzia, ha optato addirittura per un quadruplice cambio al 75’, alzando il baricentro della squadra ma con pochissimo costrutto. Non a caso, l'occasione più degna di nota è stata ancora del Montegiorgio, con il solito Marsili che ha tentato un calcio d'angolo "alla Palanca", smanacciato in calcio d'angolo dal sempre attento Amico.
Il match si è concluso con una bella conferma per i padroni di casa, che salgono al secondo posto a un solo punto dalla capolista Castelraimondo, e con un bagno di umiltà per la Cluentina, costretta a bere l'amaro calice della sconfitta dopo oltre due mesi dalla precedente, subita alla quarta giornata a Belforte del Chienti.
Nessun dramma, tuttavia, per Stefano Massi, oggi in panchina a dirigere i biancorossi: “L’approccio alla gara è stato corretto, si è visto in campo ciò che avevamo preparato in settimana. Abbiamo costruito diverse occasioni e non siamo certamente stati aiutati da alcune scelte arbitrali. Poi, nella ripresa, abbiamo pensato troppo a difendere e siamo mancati nella fase offensiva, tanto che spesso non riuscivamo a uscire, pur non correndo rischi importanti. La sensazione era che solo un episodio avrebbe potuto spostare l’inerzia e così è stato. Mi tengo l’approccio positivo e il grande contributo che ci hanno fornito coloro che sono subentrati, i quali hanno impresso maggiore determinazione e incisività nel finale di gara. Eravamo in una striscia positiva da tempo, quindi testa alta e continuiamo a lavorare per il nostro obiettivo, che è la salvezza”.
Alla domanda sulla settimana che precede l’ultima gara prima delle festività, Massi ha risposto: “Sarà, come sempre, una settimana di lavoro intenso, indubbiamente. Possiamo contare su una rosa ampia, ci sono ragazzi che scalpitano per giocare e che meritano minutaggio; perdiamo Pieristè per squalifica ma recuperiamo il capitano Menghini, quindi avanti con quelle che sono le nostre caratteristiche, con quel nostro gioco brillante che ci ha regalato tante soddisfazioni in questa prima parte del campionato”.
(Alessandro Savi - Ufficio stampa Cluentina Calcio)
Scritto da La Redazione il 13/12/2025
















