AVIS ARCEVIA. Insulti all'arbitro: "Distanti dalla nostra etica"

Dalla Società Avis Arcevia riceviamo e pubblichiamo il seguente Comunicato.
"In merito al comunicato n. 52/2025 e alla sanzione comminata alla nostra società sportiva, vorremmo innanzitutto porgere le nostre scuse al direttore di gara, e con lui a tutta la comunità arbitrale, per gli "insulti discriminatori di natura razzista" che sabato 13 dicembre gli sono stati rivolti.
Allo stesso tempo, teniamo a sottolineare con determinazione come l'atteggiamento riprovevole di qualche singolo tifoso, da cui prendiamo nettamente le distanze, non rappresenti in alcun modo i valori della nostra società sportiva, che da sempre è impegnata a promuovere dentro e fuori dal campo rispetto e solidarietà.
Numerose sono state le iniziative svolte negli anni a sostegno di una pratica del calcio dilettantistico che sia anche consapevole e inclusiva, come l'evento 'Un calcio alla guerra', rivolto ai ragazzi della scuola calcio, organizzato in collaborazione con la LND in occasione della giornata della memoria 2024, o la possibilità data negli anni a numerosi giovani richiedenti asilo, ospitati nel Centro di Accoglienza "Alle Terrazze" di Arcevia, di militare nella nostra prima squadra.
Con questi principi e valori continueremo ad impegnarci nel sensibilizzare tutti i nostri soci, i calciatori, le famiglie e i tifosi a vivere il calcio, ad ogni livello, con rispetto, inclusione e solidarietà".
ASD Avis Arcevia 1964
Scritto da La Redazione il 21/12/2025















