GERILLI: "L'Ancona è stanca di questi arbitraggi"

All’indomani della gara di Notaresco (1-1), in casa Ancona resta l’amaro in bocca. Il direttore sportivo biancorosso Luca Gerilli (foto) non nasconde la propria delusione, soprattutto per alcune scelte arbitrali che, a suo avviso, hanno inciso sull’andamento del match.
«Non chiediamo favoritismi – sottolinea Gerilli – ma solo di essere trattati come tutte le altre squadre. Invece nella ripresa abbiamo subito decisioni che ci hanno penalizzato». Il riferimento principale è all’espulsione di Kouko, arrivata dopo una caduta giudicata fallosa: «Un rosso che pesa doppio, perché ci condiziona sia questa partita sia la prossima. Rivedendo l’azione, non ci sono gli estremi per un’ammonizione».
Il dirigente evidenzia anche una gestione dei cartellini poco uniforme: «Da parte nostra ogni intervento veniva sanzionato, mentre gli avversari hanno potuto commettere diversi falli senza provvedimenti». Sulla scelta di non sostituire Kouko, Gerilli è chiaro: «Le decisioni tecniche spettano all’allenatore, ma non c’erano motivi per toglierlo solo perché già ammonito».
Non manca poi il commento sull’espulsione di mister Maurizi: «Si parla di proteste, ma in realtà non ha mai rivolto parole all’arbitro. È uscito dall’area tecnica per dare indicazioni e, su segnalazione dell’assistente, è stato allontanato».
Nonostante tutto, Gerilli guarda anche agli aspetti positivi: «I ragazzi hanno dimostrato grande spirito. Hanno lottato, interpretato bene la partita e, anche senza Kouko e senza l’allenatore in panchina, hanno tenuto il campo con personalità. Nel secondo tempo il Notaresco non ci ha mai messo realmente in difficoltà».
Unico appunto sulla partenza: «Nei primi quindici minuti siamo stati un po’ morbidi, ma la squadra è rimasta sempre dentro la gara. Nel complesso è stata una prova importante, che dimostra la forza e la compattezza di questo gruppo».
Scritto da La Redazione il 22/12/2025















