FERMANA. Gentilini: "Abbiamo buttato via dei punti da cretini"

La sconfitta contro il Chiesanuova non toglie alla Fermana il primato in classifica, ma lascia in eredità molta amarezza nelle parole di mister Augusto Gentilini. Il tecnico, nel post partita, non ha nascosto la delusione per una prestazione che, pur mostrando sprazzi di buon calcio, non è bastata a evitare il ko.
«Il bel gioco non basta, non basta. Soprattutto in queste categorie serve cattiveria, determinazione, concentrazione. Non ti puoi distrarre un attimo, perché quando prendi gol del genere è giusto che perdi. Evidentemente non siamo ancora pronti per fare questo passo in avanti e quindi qualche schiaffo, magari, ci fa bene» ha dichiarato l’allenatore.
Nonostante la battuta d'arresto, Gentilini mantiene una visione complessiva positiva sulla crescita della squadra: «Se consideriamo da dove siamo partiti, sicuramente direi positivo. Se invece analizziamo le gare in generale, abbiamo buttato via dei punti da cretini, compreso oggi, e quindi ancora non siamo soddisfatti. Io per primo».
La ricetta per ripartire non cambia: lavoro e concentrazione. «Solo il lavoro alla fine porta frutti. Dobbiamo lavorare ancora di più, metterci dentro ancora più intensità, qualità, concentrazione per limare certi difetti che paghiamo cari».
Infine, l’allenatore richiama la squadra all’umiltà: «Il calcio è questo: non bisogna mai sentirsi pronti, presuntuosi. La presunzione fa male. L’ambizione va bene, ma il passo dall’ambizione alla presunzione è breve. Bisogna stare con i piedi per terra e lavorare, lavorare per sperare di raggiungere il nostro obiettivo».
Scritto da La Redazione il 08/12/2025















