Chiesanuova - Montecchio Gallo: partita speciale per mister Mariotti

Il 2026 del Chiesanuova si apre domani alle 14.30 ospitando sul sintetico del “Don Guido Bibini” il K-Sport Montecchio Gallo. I biancorossi riceveranno dunque i neo trionfatori della Coppa Italia. Un avversario forte, per il secondo anno di fila in lotta per il vertice ed è partita specialissima per il mister Gastone Mariotti, dal 2007 al 2012 e nuovamente dal 2016 al 2023 alla guida della Prima squadra pesarese (prima della fusione all’Atletico Gallo Colbordolo).
Mister non la prima volta da ex, ma che vigilia è?
“Sì l’ho già vissuta l’anno scorso quando ero a Fabriano, confesso che non è una partita come le altre. Otto anni di Eccellenza, un rapporto ormai di amicizia con alcune persone a cominciare dal presidente Sperandio….quanti ricordi. Poi io vivo lì a Gallo di Petriano”.
Una famiglia nel vero senso della parola visto che ds è tuo fratello Ettore…
”Sì una situazione curiosa, metteremo in difficoltà la mamma. Dopo 30 secondi dalla fine del match arriverà la sua la chiamata, mentre a mio fratello lo massacra durante la gara, vuol sapere tutto. Con Ettore il rapporto è ottimo, ma chiaramente domani spero che il mio Chiesanuova riesca a centrare la vittoria”.
Ecco, conosci gli avversari meglio di tutti: come si può battere la vice-capolista?
“Per superare il team di Magi dobbiamo dare il 100% se non di più, come avvenuto con la Fermana. Urge grandissima attenzione, non puoi permetterti di sbagliare niente. Figurati che almeno 6 giocatori li ho allenati. Diversi i punti di forza a cominciare da difensori come Camilloni e Procacci, poi Mistura, Carta che è unico. Magnanelli lo portai io, Torelli…secondo me è una squadra che farebbe bene anche in D”.
La ripresa dopo la pausa magari può aiutare a regalare la sorpresa?
“Sì anche se loro non avranno mai staccato essendoci stata la finale di Coppa Italia. Per me comunque la sconfitta di Tolentino è come se sia avvenuta ieri. Abbiamo sbagliato l’approccio e preso una brutta scoppola. Da appassionato di ciclismo dico che siamo rientrati, abbiamo ri-agganciato il gruppo e dobbiamo restare a ruota. Ora che siamo nel girone di ritorno i punti valgono di più, le opportunità per recuperare sono di meno”.
Il Giubileo è appena finito, ma deve “aprirsi” per Papa domani, l’unica punta di ruolo…
”A me non piace parlare delle assenze, ma la squalifica di Monaco pesa. Poi le partenze in attacco. Papa è attaccante di ottimo livello e io lo stimo tantissimo anche come persona, spero si possa sbloccare”.
L’obiettivo per questo 2026?
“Sembrerà scontato ma vorrei chiudere gli occhi e vedere il Chiesanuova fuori dai playout. Ho accettato la sfida convinto che possiamo farcela”.
Scritto da La Redazione il 10/01/2026














