JUNIORES, stop di 10 turni per insulti razzisti!

Dieci giornate di squalifica: è questa la pesante sanzione inflitta dal Giudice sportivo a un calciatore della formazione Juniores della Montemarcianese. Il provvedimento, come riportato nel comunicato ufficiale della giustizia sportiva, è motivato dall’uso di un’espressione discriminatoria a sfondo razziale rivolta a un avversario.
L’episodio si è verificato nel corso della partita del campionato regionale Juniores disputata lo scorso fine settimana contro l’Urbino. Un fatto grave che ha immediatamente suscitato la reazione del club di Montemarciano, deciso a prendere le distanze senza ambiguità da quanto accaduto.
Attraverso una nota ufficiale, la società ha espresso una ferma condanna del comportamento del proprio tesserato: «In relazione ai fatti avvenuti nell’ultima gara di campionato – si legge – che hanno portato alla squalifica per dieci giornate di un nostro atleta per gravi offese di natura razzista, l’U.S. Montemarcianese condanna senza riserve l’accaduto e prende nettamente le distanze da tali atteggiamenti. Quanto successo non trova alcuna giustificazione, né in campo né fuori».
Il club ha ribadito con forza il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione, razzismo e bullismo, sottolineando come da tempo siano attivi percorsi di educazione e sensibilizzazione rivolti ai giovani tesserati, con l’obiettivo di promuovere rispetto, inclusione e tolleranza. «Episodi simili – prosegue la nota – non feriscono solo chi li subisce, ma l’intera comunità sportiva».
Alla presa di posizione ufficiale ha fatto seguito una dichiarazione congiunta della dirigenza biancoazzurra, che ha espresso profondo rammarico: «Lo sport deve essere uno spazio di crescita e condivisione, non di offesa. Comportamenti di questo tipo sono in totale contrasto con i valori che cerchiamo di trasmettere ai nostri ragazzi. Non possiamo e non vogliamo tollerare atteggiamenti che ledano la dignità delle persone e l’immagine della nostra società».
La Montemarcianese ha infine comunicato di riservarsi la possibilità di adottare ulteriori provvedimenti disciplinari interni nei confronti del giocatore coinvolto.
Scritto da La Redazione il 21/01/2026















