V.R. MACERATA, un girone d'andata da applausi. Parla Montenovo

Tra le protagoniste del girone E di Seconda Categoria c’è senza dubbio la V.R. Macerata, guidata dal presidente Sandro Montenovo (foto). La squadra arriva da quattro risultati utili consecutivi ed è riuscita a conquistare la zona playoff, confermandosi una delle realtà più interessanti del campionato.
Il presidente, sulle colonne del Corriere Adriatico, traccia un primo bilancio stagionale più che positivo:
«Il girone di andata è stato molto soddisfacente per i risultati ottenuti. Ci troviamo in un campionato estremamente equilibrato e difficile, per cui come società non possiamo che essere contenti di quanto la squadra ha fatto fino ad oggi».
Obiettivi chiari e valorizzazione dei giovani
Lo sguardo è ora rivolto al futuro, con un obiettivo ben preciso:
«Sicuramente puntiamo ai playoff. In estate abbiamo lavorato seguendo le nostre idee e i nostri principi, costruendo l’organico con grande attenzione alla valorizzazione dei ragazzi locali. L’obiettivo principale resta comunque la salvezza, ma una volta raggiunta, come ogni anno, proveremo a entrare nei playoff».
La lotta per le posizioni di vertice si preannuncia serrata: cinque squadre racchiuse in appena tre punti rendono la corsa playoff apertissima.
«Dovremo battagliare con le squadre che ci sono più vicine in classifica. Il girone è molto equilibrato e con l’inizio del ritorno sarà tutto un altro campionato. Dobbiamo pensare prima di tutto a noi stessi e cercare di ripetere quanto di buono fatto all’andata, sapendo che ci sono molte formazioni ben attrezzate».
L’unione tra Vigor e Robur Macerata
Da questa stagione la società ha assunto la denominazione V.R. Macerata, frutto della collaborazione tra Vigor e Robur Macerata. Montenovo spiega la genesi del progetto:
«La collaborazione con la Robur è nata tra marzo e aprile dello scorso anno, quando ho capito che stavano vivendo un momento di difficoltà e rischiavano di non ripartire. Da lì è nata l’idea di unire le forze: ci siamo incontrati con lo staff tecnico e abbiamo posto le basi del progetto».
Non si tratta di fusione:
«La Robur continua la propria attività con i Primi Calci. Da parte nostra c’è stata la volontà di aggregare il settore giovanile, perché crediamo molto nella crescita dei ragazzi e nel percorso fatto fino ad ora. Questa collaborazione è nata grazie all’impegno di tante persone, comprese le famiglie che hanno deciso di darci fiducia».
Scritto da La Redazione il 14/01/2026














