SERIE D. Vigor tutto cuore: nel recupero il pari con l'Ostiamare

Vigor Senigallia – Ostiamare: 1-1
VIGOR SENIGALLIA (4-3-1-2): Novelli, De Marco (35’st Parrinello), Magi Galluzzi E., Urso, Beu (39’st Shkambaj), Grandis, Gambini (46’st Tomba), Tonelli (28’st Alonzi), Caprari (39’st Subissati), De Feo, Braconi. All. Clementi
OSTIAMARE (4-4-2): Vertua, Donsah, Piroli, Giordani 6 (26’st Vagnoni), Orfano, Buono, Greco (45’st Pontillo), Felici (26’st Marralli), Spinosa (42’st Lazzeri), Ceccarelli (8’st Vianni), Cardella. All. D’Antoni
ARBITRO: Gambirasio di Bergamo
RETI: 18’st Cardella (O), 49’st Tomba (V)
NOTE: Spett. 1400 circa
SENIGALLIA – Che emozione quell’urlo, quel boato all’unisono: 1500 cuori rossoblù in festa. Pareggiare così, con un gol clamoroso di Alessandro Tomba a pochi istanti dal triplice fischio, ha fatto esplodere il Bianchelli. Uno stadio che già si stava godendo la prestazione di una Vigor Senigallia bellissima, coraggiosa e spigliata, nonostante il valore dell’avversario. Una Vigor che però stava immeritatamente perdendo 1-0 contro la capolista.
Poi, al minuto 94, la magia: rimessa laterale di Parrinello come fosse un corner, pallone che si impenna in area e Tomba che, in versione Djorkaeff (contro la Roma, chi sa sa…), ma di sinistro, lo spedisce sotto l’incrocio più lontano. Un ruggito che ha scosso tutto il popolo vigorino e fatto esplodere di gioia i senigalliesi presenti.
«Giusto così», dirà a fine gara mister Clementi, consapevole di aver visto la Vigor giocare almeno 50 minuti sontuosi tra primo tempo e avvio di ripresa, senza però riuscire a trovare il gol. L’occasione più importante era capitata a Braconi, che di testa, su un delizioso cross di De Feo, aveva mandato a lato di pochissimo. L’Ostiamare, nella prima frazione, aveva accettato di subire e difendersi; nella ripresa, invece, la forza d’urto della capolista è emersa. Il vantaggio ospite è stato da applausi, con un’azione devastante e la perfetta finalizzazione sul secondo palo di Cardella.
Ma la Vigor non ha mollato. Ha continuato a crederci e, con la forza della disperazione, ha prima sfiorato il pareggio con Magi Galluzzi (miracolo di Vertua), poi lo ha trovato con l’eurogol di Tomba. E pensare che Ale non doveva nemmeno giocare, a causa dell’infortunio alla caviglia rimediato la settimana scorsa. Grazie però a un lavoro straordinario dello staff medico, e in particolare alle mani fatate dell’osteopata rossoblù Mattia Ramazzotti Ferretti, Tomba è stato rimesso in sesto (la foto dopo il gol parla da sola…).
Clementi ha così deciso di gettarlo nella mischia negli istanti finali come ariete d’attacco. Mossa premiata, pareggio strameritato e gioia incontenibile per un Bianchelli che si è divertito tantissimo. dopo 21 giornate la Vigor Senigallia è quinta in classifica. Ora testa alla trasferta di Teramo.
Scritto da La Redazione il 25/01/2026















