La segreteria in "rosa" del Chiesanuova: Lucia Sacchi si racconta
In società nel 2007, prima al settore giovanile e poi in prima squadra: "Il mio riferimento? Giampaolo Pietrella. Di lavoro non manca mai. Problemi? No, ho avuto sempre la collaborazione di tutti"

CHIESANUOVA DI TREIA. Il calcio in rosa ? Si perché no. Sono davvero poche le donne impegnate in uno sport, il calcio, dominato quasi esclusivamente da presenze maschili. Una delle eccezioni è il Chiesanuova, società che ha affidato la segreteria a Lucia Sacchi, che ha già messo nel cassetto la maturità socio pedagogica, è iscritta all’accademia delle Belle arti di Macerata con specializzazione nella comunicazione visiva multimediale. Alla ripresa della preparazione eccola al posto di lavoro pronta a sbrigare ogni problema che si presenta e a risolverlo con il sorriso sulle labbra ma con grande decisione.
Come mai la segretaria in una squadra di calcio?
“Per amore di uno sport, il calcio, che mi ha attratto sin da subito ed ora sono orgogliosa di poter svolgere questo lavoro a favore del Chiesanuova”.
Quando è scoccata la scintilla?
“Nell’estate del 2007 cominciando con il settore giovanile poi il passaggio alla segreteria della prima squadra”.
E Il settore giovanile chi lo segue?
“Una ragazza quanto mai brava come Sara Paoletti. Il lavoro da fare è sicuramente tanto anche in quella direzione”.
Il tuo maestro?
“Giampaolo Pietrella, storico dirigente biancorosso. Con lui ho imparato a capire che cosa significa lavorare all’interno di una segreteria”.
Quali i compiti da svolgere all’interno di una segreteria di una squadra di calcio?
“Da seguire a 360 gradi i rapporti con la federazione, la contabilità e problemi di natura organizzativa. Questi e tanti altri i problemi che investono una segreteria ma se c’è la passione e tutto si svolge con sufficiente rapidità e correttezza”.
In un ambiente decisamente maschilista Lucia non ha problemi?
“Assolutamente no. Mai avuto problemi, ho sempre lavorato con la collaborazione da parte di tutte le componenti societarie”.
Tanto lavoro ci è sembrato di capire.
“Di lavoro non ne manca ma non mancano anche le soddisfazioni”.
Ce ne parli?
“Semplice. Nella mia pur breve esperienza ho avuto la soddisfazione di registrare ben due promozioni dalla Prima categoria alla Promozione. E’ stata festa grande capace di ripagare tanto lavoro oscuro che pochi conoscono”.
Sta per iniziare la stagione: Lucia Sacchi cosa augura al calcio dilettantistico marchigiano?
“Che sia una stagione ricca di soddisfazioni per tutti, che la violenza rimanga fuori dagli stadi e che qualche ragazza decida di fare la segretaria di un squadra di calcio: è un’esperienza da vivere”.
Al suo Chiesanuova cosa si sente di augurare?
“Le migliori fortune. Vincere è troppo bello, esalta anche la segreteria che è la prima tifosa del Chiesanuova”.

















