"Torno in Eccellenza a 42 anni". Menghi promosso al Portorecanati
Il portiere classe 1972 si accinge a disputare la stagione n.26: sarà titolare per il ko di Pandolfi

Tra poche ore sarà campionato, l’Eccellenza si avvia con le partite della prima giornata che promettono scintille. Protagonisti giovani campioni ma anche giocatori indistruttibili che non guardano in faccia all’anagrafe, è il caso di Alessio Recchi, 37 anni numero uno del Corridonia, e Ivan Menghi (foto), 42 anni, preparatore dei portieri del Portorecanati promosso nelle ultime ore a titolare degli arancioni visto l’infortunio che ha bloccato Pandolfi, che potrebbe essere operato ad un tendine. Stagione finita? Speriamo di no. Ivan Menghi, 25 stagioni nel calcio che conta, ha esordito con la Recanatese nel campionato Interregionale in occasione della gara esterna con il Cerreto d’Esi. Menghi ha indossato le maglie di Civitanovese, Gubbio (con allenatore quel Walter Sabbatini attuale direttore generale della Roma), San Sepolcro, dove il suo secondo era proprio Alessio Recchi. Perchè non ricordare Mauro Chiodini - attualmente tra i pali della Folgore - addirittura terzo portiere alla corte di Ivan Menghi? Nel continuare a tracciare la meravigliosa carriere del grande Ivan Menghi da non dimenticare Bellaria, Sangiustese, quattro stagioni al Corridonia ed una promozione, altrettante a Loro Piceno alla corte di Massimo Ciocci attualmente in Giappone alla guida della scuola calcio Inter; quindi Pollenza, Montecassiano, Sirolo Numana, Conero Dribbling con oltre 600 partite giocate. Una longevità incredibile, un'atleta ancora integro da prendere ad esempio.
Menghi, che campionato sarà questa Eccellenza che sta per partire?
“Difficilissimo e bellissimo. Con l’organico formato da sedici squadre sarà anche più credibile”.
Cosa glielo fa pensare?
“La presenza di tanti giocatori di qualità che non potranno non farlo crescere e farlo diventare sempre più importante”.
Con matusa d’eccezione come Menghi, Recchi, Chiodini...
“Vecchi ma ancora buoni per essere protagonisti in un campionato dove i giovani, gli under per intendersi, ed i matusa come Recchi, Chiodini e Menghi potrebbero contribuire a renderlo sempre più interessante”.
Chi dispone, secondo Menghi, delle qualità giuste per primeggiare?
“Dare indicazioni ben precise mi mare quanto mai difficile, essere smentiti è abbastanza facile. Secondo me occhio nella lotta al vertice per almeno una mezza dozzina di squadre che potrebbero essere Folgore Falerone, Montegiorgio, Vismara, Tolentino, Biagio Nazzaro senza trascurare le immancabili sorprese”.
Di Porto d’Ascoli e Monticelli che dire?
“Che sono squadre da tenere sotto controllo, potrebbero essere le vere sorprese del campionato. Tutto lo fa pensare”.
Il livello tecnico del campionato, vista la situazione economica che coinvolge l'Italia, ne risentirà?
“Le società non potranno non guardare in faccia alla realtà pertanto nessuno azzarderà oltre il dovuto”.
In casa Portorecanati come è stata assorbita la crisi?
“Con la grande onestà del presidente Fausto Pigini che ha fatto capire a tutti senza false promesse le difficoltà del momento”.
Di Menghi al debutto per la stagione numero 26 che dire?
“Che è una grande emozione sapere che domenica sarò ancora in campo come se fosse la prima volta, e invece è la venteseiesima stagione trascorsa tra i pali”.

















