Finalmente Portorecanati. E Martin Garcia è convinto: "Ci salveremo"
Il talentuoso attaccante arancione con la Primavera dell'Ancona ha avuto modo di affrontare i migliori talenti del calcio nazionale

PORTO RECANATI. Prima vittoria stagionale del Portorecanati, la firma di Garcia e sin qui tutto normale ma se si comincia a scavare intorno a questo gioiello che tutti vorrebbero avere in squadra, si scoprono tante cose importanti. Martin Garcia (foto) nasce nel 1992, tira i primi calci nelle giovanili del Portorecanati, vivaio tra i più importanti della nostra regione, arriva alle giovanili dell’Ancona, gioca nel campionato Primavera con alla guida del tecnico Jimmy Fontana. Il debutto a Trigoria contro la Roma guidata da Alberto De Rossi che vantava nelle sue file gente del calibro di Florenzi, attualmente punto di forza della Roma di Garcia e Bertolacci ora al Genoa.
Garcia, un periodo sicuramente bello della tua vita di calciatore?
“Sicuramente un periodo che non si dimentica facilmente. Aver giocato con squadre formate da giocatori diventati importanti come Insigne, attaccante del Napoli, è pur sempre un piacere”.
La cosa più bella da ricordare di quel periodo?
“Il gol segnato nel derby Ancona-Ascoli al Diana di Osimo. Gioia immensa, un gol che non si dimentica facilmente”.
Come non si dimentica quello che hai firmato domenica scorsa nella partita con l’Atletico Alma...
“Fatte le dovute proporzioni si. Quella firmata nella partita di domenica è stata importante perchè ci ha regalato la prima vittoria stagionale che stavamo inseguendo da otto giornate di campionato”.
Una vittoria destinata a regalare al Portorecanati nuovo slancio sulla via della salvezza.
“Ne siamo tutti convinti. Il lavoro che stiamo facendo prima poi doveva pagare. Speriamo che questa prima vittoria ci dia il giusto slancio per tirarci fuori da una situazione di classifica che non meritiamo perché il Portorecanati è zeppo di giovani di qualità che meritano ben altro del fanalino di coda”.
Perché tanta fatica in questa prima parte della stagione?
“Il perché è presto svelato. Il Portorecanati del dopo Possanzini ha cambiato volto con una rosa completamente rinnovata, un nuovo tecnico e tanta “jella” che hanno reso faticosissimo il nostro avvio di stagione. Siamo convinti che sia arrivato il momento per cambiare marcia”.
Dopo nove giornate che idea ti sei fatto di questo campionato di Eccellenza?
“E’ un buon campionato con le squadre migliori che si sono assestate nelle parti alte della classifica, manchiamo solo noi. Per quello che ho potuto vedere si gioca un buon calcio e questo penso che sia la cosa più interessante perchè un po’ ovunque si prova a migliorarlo lavorando sodo durante la settimana”.
Il gol che hai firmato domenica la dimostrazione che certi gesti tecnici non sono occasionali...
“Se il riferimento è il gol che ho segnato domenica posso dire di averlo provato in allenamento decine e decine di volte ed alla fine è arrivato, il gol che ti ripaga di tutto il lavoro che fai durante la settimana”.
Per il Portorecanati salvezza senza problemi?
“Ne siamo convinti perché disponiamo di mezzi tecnici sufficienti per tirarci fuori da una posizione di classifica che non è la nostra”.


















