Fenucci e il ko della Biagio: "Noi gli unici a giocare con 4 Juniores"

CHIARAVALLE. La Biagio Nazzaro domenica è incappata nella sconfitta casalinga per 1-3 contro il Montegiorgio. Un risultato un po’ a sorpresa dopo la bella prova in coppa con la vittoria esterna per 3-0 contro il Vismara. Un risultato che fa scivolare momentaneamente i biagiotti al terzo posto, dietro Grottammare e Tolentino. Parliamo col tecnico rossoblu Gianluca Fenucci (foto) di questo risultato.
Mister, una sconfitta un po’ a sorpresa dopo il brillante risultato in Coppa.
“Non colpevolizzo nessuno ma tutti dobbiamo dare il massimo. Siamo una squadra giovanissima e con poca esperienza che non può prescindere da alcuni esperti: Giovanni Fenucci, Gabrielloni, Domenichetti, Rossini. Siamo gli unici che giocano molto spesso con 4 Juniores di cui un portiere del '97, un regista del '98, un centravanti '96 e vari '95: tutti ragazzi molto promettenti ma...ragazzi. Sono molto contento di allenare giovani perchè sono un allenatore non un...gestore ma coi giovani ci vuol molto tempo. Alcuni di essi bravi tecnicamente devono capire che nel calcio, non solo in questo campionato, le qualità tecniche da sole non bastano per primeggiare e ci vuol determinazione, fame, passione, voglia feroce di migliorarsi. Qualche volta sta a me ricordaglielo perchè i giovani hanno memoria labile”.
Comunque la vostra stagione finora è più che positiva. Siete nelle parti alte della classifica e avete buone possibilità di accedere alla finale di Coppa Italia.
“Il nostro cammino è positivissimo e sono soddisfatto: basta confrontare, tutte le domeniche le formazioni e si scopre che la Biagio ha una squadra giovanissima ed inesperta. Non significa che non vogliamo stare nelle posizioni di vertice e ritroveremo presto la via maestra ma non ci si può stupire per qualche battuta d´arresto: non siamo noi tra le squadre che possono e debbono vincere il torneo e l´ho sempre sostenuto anche perchè il budget è limitato. Poi non dobbiamo accontentarci mai e dobbiamo sempre aver voglia di migliorarci.”
Quindi d’ora in avanti spazio a chi dimostra più grinta e determinazione?
“Penso che l´Eccellenza come altre categorie sia una sorta di laboratorio ed è una vetrina per i giovani ma bisogna sempre giocare con la giusta determinazione agonistica. Ora sotto col lavoro con grandi motivazioni e dando spazio a chi dimostra maggior fame ed attenzione”.
Scritto da Matteo Valeri il 13/11/2014
















