Il rigore non c'è, ma San Giuseppe - Veregra finisce in...fair-play

CIVITANOVA MARCHE. Nell’ultimo periodo si è assistito a finali di partite particolarmente caldi. Episodi censurabili al triplice fischio finale si sono verificati spesso in Terza categoria, ma non sono mancati anche nei campionati superiori. Motivo del dibattere le decisioni arbitrali, con i fischietti al centro delle polemiche che innescano finali incandescenti tra le squadre coinvolte in campo. E’ bello segnalare come nella partita San Giuseppe – Veregra, valevole per la 14° giornata di Terza categoria girone H, vi sia stato un finale di gara all’insegna del fair-play. Al minuto 65 l’arbitro assegna un calcio di rigore probabilmente inesistente ai padroni di casa, che Nerla (foto) realizza. Rigore decisivo che fissa il risultato sul 2-1 finale. Gli ospiti protestano sia in campo che al termine della partita in maniera molto civile ed educata con l’arbitro. Il finale incandescente questa volta, come spesso accade, viene scongiurato. Anzi a fine match strette di mani e saluti tra i protagonisti in campo, mentre l’arbitro può tornare nel suo spogliatoio senza alcun problema. Un sano spirito decuberteniano da parte di tutti oltre ad una grande dimostrazione di fair-play, che fa onore ai protagonisti di questa vicenda. Sarebbe l’ideale assistere a finali di match come questo piuttosto che a delle risse da saloon come ci siamo abituati a vedere negli ultimi tempi.
Scritto da Matteo Valeri il 18/01/2015
















