Metti una sera... Quattro personaggi della storia del Portorecanati
Pepa, Cinquarla, Sbaffo e Piangerelli, tutti insieme per la squadra arancione

PORTO RECANATI. In occasione del Torneo “Città di Portorecanati” organizzato dalla società rivierasca guidata dal presidente Fausto Pigini, si sono ritrovati al “Monaldi” tanti personaggi che gravitano nel mondo dello sport ed in particolare nel calcio. Se poi si aggiunge che Porto Recanati è la culla del calcio giovanile il quadro è fatto. Domenica sera di fronte ad un pubblico davvero imponente per un torneo giovanile, in campo gli esordienti, si sono ritrovati davanti ad un obiettivo personaggi che hanno scritto davvero pagine di storia del calcio arancione. Quattro signori che meritano le attenzioni del caso. Eccoli: Angelo Pepa, segretario della società, custode degli impianti sportivi, chi più ne ha più ne metta. Senza Pepa non c’è calcio a Porto Recanati. Impegnato in più direzioni, è davvero la bandiera del calcio arancione. Luciano Cinquarla, altro mito del calcio locale. Dal silenzio una virtù, dell’impegno come dirigente del club un esempio da seguire. A Porto Recanati, culla del calcio giovanile non potevano mancare due personaggi che operano in modo diverso nel calcio che conta. Alessandro Sbaffo, cresciuto nel vivaio arancione, decollato nel calcio professionistico, ora di proprietà del Chievo, nella stagione appena conclusa in B con l’Avellino. Un gran bel giocatore, giovanissimo, ma già con una grande carriera alle spalle. Per completare il poker ecco Luigi Piangerelli, ex calciatore professionista, ora al Cesena nelle veste di dirigente del settore giovanile. Con i bianconeri sta lavorando da diverso tempo, non solo con i ragazzi ma con un progetto importante che tra qualche giorno verrà ufficializzato. Un poker di personaggi che stanno facendo crescere un vivaio, quello arancione, sempre al centro delle attenzioni. Da non dimenticare Mordini ad un passo dal debutto in serie A. Questa è Porto Recanati, vera culla del calcio giovanile.
(Nella foto: da sinistra Angelo Pepa, Alessandro Sbaffo, Luigi Piangerelli, Luciano Cinquarla)
















