Un Fiuminata molto rinnovato prepara la nuova stagione

FIUMINATA. Angelo Ortolani (foto) riconfermato alla guida del Fiuminata per la stagione '15/'16 che si preannuncia con tantissime novità. La prima da sottolineare l’addio al calcio giocato di Andrea Tiburzi che avrà l’incarico di svolgere le mansioni di secondo ad Ortolani. Tante le partenze, almeno una decina, ed altrettanti gli arrivi. Una vera rivoluzione quella in atto che non impensierisce oltre il dovuto lo staff tecnico, pronto a gettarsi nella mischia. Tutti i giocatori hanno avuto il compito per le vacanze da parte di mister Ortolani, perché il 17 agosto, giorno fissato per il raduno i giocatori, dovranno presentarsi nella condizione migliore per lavorare. Ortolani infatti dice: “Non voglio rovinare un periodo di vacanza, ma ogni giocatore dovrà lavorare per conto proprio da vero professionista”. Uno sguardo alle partenze. Hanno lasciato il Fiuminata il portiere Jacopo Ruggeri e l’attaccante Samuele Ruggeri, partiti con destinazione Camerino: Rossi, Bevilacqua, Parrini e Domici, Grelloni è finito al Pioraco. Ai saluti anche anche i fratelli Tafa. Tante partenze, ma anche conferme importanti come quelle di Alessandro Ruggeri, Francesco Fede, Gabriele Aquilanti, Roberto Pelagalli e Simone Scocchi. In arrivo Mattia Di Luca difensore, dal Fabriano Cerreto, con il quale ha vinto ben due campionati consecutivi nelle ultime due stagioni, Lamnari dall’Apiro, Cocu, Pistola, il centrocampista Rocci dalla Settempeda, Montanari dal Muccia, Maicol e Manuel Mattioni dall’Esanatoglia. La campagna acquisti non è ancora terminata, voci di corridoio dicono che sono in arrivo il difensore Leonardo Fede e Bingunia.
Mister Ortolani, una vera rivoluzione in atto?
“Stiamo lavorando per costruire una squadra che possa regalare soddisfazioni alla nostra tifoseria. Noi crediamo in questo obbiettivo”.
Scopriamo le carte mister?
“C’è poco da scoprire, visto che c’è poco da nascondere, proviamo a costruire una squadra che possa regalarci almeno i play-off”.
Che campionato si aspetta di dover disputare?
“Un campionato difficile, come del resto lo sono sempre stati quelli delle ultime stagioni. Il girone C di Prima categoria, senza nulla togliere agli altre tre gironi, è stato sempre il più difficile, il più complicato e lo sarà anche quello che sta per arrivare”.
Parteciperete alla Coppa Marche?
“Sicuramente si, è l'occasione per rodare la squadra”.
La geografia del calcio nell’alto maceratese è cambiata.
“Sono cambiate le protagoniste. Retrocesso il Camerino in Seconda categoria, ecco le nuove realtà a partire dal Pioraco, tornato dopo oltre un quarto di secolo a disputare il campionato di Prima categoria”.
La grande favorita per il successo finale?
“Prima conosciamo l’organico del girone C poi ci divertiremo a fare pronostici che sono sempre molto personali e spesso contraddittori”.


















