Appignanese pronta per un torneo equilibrato, parola di mister Cotica

APPIGNANO. Sta lavorando sodo l’Appignanese, sotto la guida attenta e scrupolosa di mister Daniele Cotica, confermato per la terza stagione consecutiva alla guida degli azzurri, in vista del prossimo campionato di Prima categoria. Lavoro sul campo ed amichevoli, ultima in ordine di tempo quella giocata ieri, mercoledi con la Vigor Castelfidardo, finita 1-1 al termine di novanta minuti sicuramente interessanti. Pari ottenuto grazie al gol firmato da Camilletti. Una prova che ha regalato positivi riscontri ad una squadra che ha cambiato poco rispetto alla passata stagione. In uscita, infatti, Andrea Brunacci, Marco Ippoliti, Kabe Gaye, Alessandro Travaglini e Marco Serrani. In entrata ecco il portiere Claudio Liuti (foto), si tratta di un ritorno dal Casette Verdini, Luca Scarponi dalla Monteluponese, Samuele Stura e Riccardo Latini. Una rosa che ha mantenuto la stessa struttura tecnica della passata stagione, con l’innesto di alcuni interessanti giovani del vivaio come Tartabini e Samuele Stura. Con il bravo tecnico Daniele Cotica, una chiacchierata quanto mai solare, in vista di una stagione che si preannuncia, dicono gli addetti ai lavori, quanto mai interessante.
Mister, che campionato pensa di affrontare?
“Difficile come al solito, equilibratissimo con almeno una mezza dozzina di squadre pronte per dar battaglia per la zona playoff ed altrettante per evitare i playout”.
La sua Appignanese dopo il bellissimo campionato scorso, dove la colloca?
“Nessuna collocazione particolare, dobbiamo far bene partendo senza sbavature, perché in campionati di questo tipo il rischio di rimanere intrappolati nella parte bassa della classifica, sin da subito, è reale”.
C’è da pensare in positivo?
“I numeri dicono questo, ma attenzione ad illudersi, potrebbe far male. Sono fiducioso ma guai ad allentare la presa. In questi tipi di campionati così equilibrati, trovarsi in posizioni scomode è un attimo”.
Le sue favorite per il successo finale?
“Impossibile fare pronostici quando mancano quindici giorni o poco più all’inizio del campionato. Non vedo, per ora, la squadra che possa ripetere l’exploit del Muccia della passata stagione”.
In proposito, proprio lei, la passata stagione fu uno dei pochi ad indicare Muccia grande favorita per il successo finale.
“Non era difficile indicare nel team di Paolo Rossi il grande favorito, conoscendo l’organico che il mister aveva a sua disposizione. Per ora in questo girone C non mi sembra che ci sia una squadra di tale spessore, ma nel calcio si può essere smentiti in modo clamoroso”.
Torniamo in casa dell’Appignanese che ha cambiato decisamente poco, soprattutto ancora una volta ha dato spazio ai ragazzi cresciuti in casa.
“Questa è la filosofia della società, quella di valorizzare i giovani del suo vivaio che in questa stagione parteciperanno anche al campionato provinciale juniores, palestra importante per far crescere dei giovani che potranno essere utili per la prima squadra”.
L’Appignanese per la terza stagione consecutiva si affida a mister Cotica tecnico che ha sempre garantito certezze, regalando anche nella sua prima esperienza, due stagioni or sono, l'accesso ai playoff. Saprà farlo anche nella stagione che bussa alle porte? La tifoseria azzurra ci crede.


















