Il Corridonia alla ricerca del gol perduto. Carassai: "Serve coraggio"

CORRIDONIA. Brutto avvio di campionato in casa Corridonia, due partite finora giocate ed altrettante sconfitte che hanno relegato i rossoverdi all’ultimo posto in classifica in compagnia di Forsempronese e Biagio Nazzaro. I rossoverdi hanno perso al "Martini" contro la Civitanovese di mister Schenardi anche se avrebbero meritato decisamente di più. Sulla stessa falsariga la sconfitta di Pergola. Due partite, zero punti e soprattutto zero gol realizzati che pesano come macigni in considerazione del fatto che se non si riesce ad andare a segno le partite non si vincono. E’ da tempo che mister Carassai stimola i suoi ragazzi ha non avere paura di sbagliare perche solo provando e riprovando si può gonfiare la rete dell’avversario. E’ vero che la Civitanovese è una grande squadre, è vero che la Pergolese è una matricola di lusso ma con un pizzico di coraggio e di fortuna in più, forse, lo zero dal tabellino sarebbe stato cancellato. Lasciando alle spalle quello che ormai è passato Bellucci e compagni debbono incontrare Tolentino domenica prossima poi nell’ordine Trodica, Fabriano Cerreto, Helvia Recina, Urbania, squadre decisamente importanti da affrontare con grande decisione visto il valore che stanno manifestando in campionato. Il Tolentino arriva al "Martini" con due punti in classifica frutto di altrettanti pareggi. Così mister Ermanno Carassai (foto): "Dobbiamo avere coraggio, lasciare negli spogliatoi la paura. Non mi nascondo anzi mi espongo dicendo che Corridonia è una buona squadra che se riesce ad eliminare certe sbavature sarà sicuramente alla pari di tante altre squadre che la precedono in classifica”. Della partenza poco brillante del Corridonia Carassai sottolinea: “La dea bendata ci ha girato completamente le spalle, speriamo si ricordi di noi quanto prima, magari contro il Tolentino".


















