Allievi, Carinelli (Il Ponte): "I ragazzi meritano una prima squadra"

Il campionato regionale Allievi (CLICCA SUI GIRONI: A, B, C, D) si è lasciato alle spalle le prime giornate di gare capaci di dare un assetto alle classifiche. E cresce sempre più la convinzione che il campionato sia decisamente equilibrato e che ci sarà gran battaglia sino in fondo per conquistare il primo posto che da diritto a partecipare alle finali regionali per la conquista del titolo regionale, unico pass per accedere alle finali scudetto.
Nel girone C sta facendo bene Il Ponte del tecnico Enrico Carinelli (foto), giocatore di buon livello, punta graffiante con oltre 150 gol realizzati per almeno una quindicina di stagioni vestendo, tra le altre, le maglie di Potenza Picena e Recanatese. Allenatore poi anche come secondo di Roberto Mobili e da questa stagione allenatore del settore giovanile.
Carinelli, come mai questa scelta?
“Era da tempo che volevo allenare una squadra impegnata nel settore giovanile, quando i dirigenti del Ponte capitanati dalla presidente Manuela Brasca mi hanno fatto la proposta ho accettato subito l’incarico”.
Che società ha trovato?
“Una bella società guidata da una presidente di sicuro spessore. Tutto funziona al meglio anche se qualche problema esiste pure”.
Ce ne parli...
“Per quel che riguarda organizzazione e quant’altro nulla da eccepire ma mi permetto di dire che questi ragazzi meritano uno sbocco in prima squadra che nel caso de Il Ponte non c’è e questo frena i ragazzi”.
Si sente parlare di fusione con società limitrofe militanti nei dilettanti, solo voci?
“Non resta che attendere che qualche cosa succeda per il bene dei ragazzi che sono tanti e bravi”.
Parliamo di campionato, prima fase facile facile...
“Nel nostro caso non direi perché nel nostro girone erano state inserite squadre importanti come la Civitanovese e la United Civitanova che hanno onorato il campionato sino in fondo”.
In questa seconda fase del campionato regionale quali sono gli obiettivi?
“Far bene e di questo ne sono certo. La vittoria esterna ottenuta sul terreno della Corrridoniense ci ha convinti che possiamo batterci con chiunque per un posto sul gradino più alto”.
Questa squadra, che lei allena, aveva fatto bene anche nei giovanissimi.
“Non è da dimenticare le finali regionali giovanissimi della passata stagione che hanno visto i ragazzi battersi contro la Sambenedettese”.
Obiettivo: finale per la conquista del titolo regionale della categoria?
“Obiettivo far bene e crescere, il resto una logica conseguenza”.
Nel prossimo turno di campionato confronto diretto con la capolista Robur di Macerata di fronte al suo pubblico.
“Sarà una partita non facile che noi affronteremo con il massimo impegno e determinazione con l’obiettivo possibilmente di vincere”.


















