Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Macerata


image host

Free Image Hosting at FunkyIMG.com

Belfortese per noi. La scelta di vita e di cuore di Andrea Casoni

Dopo una lunga e brillante carriera l'esperto centrocampista ha deciso di dare una mano alla squadra del suo paese

BELFORTE DEL CHIENTI. Dopo 17 giornate segnate profondamente dagli eventi climatici e sismici che hanno scosso parte della nostra regione, il girone F della Seconda categoria si conferma sempre più vivace e ricco di novità e di spunti di cronaca. Una delle realtà che si sta segnalando all'attenzione degli appassionati è senza alcun dubbio la Belfortese, una neopromossa che si sta facendo rispettare in categoria. Da alcuni mesi Andrea Casoni (foto), calciatore brillantissimo e con importanti esperienze alle spalle è diventato il fulcro della squadra, con benefici subito evidenti.

Partiamo dalla scelta, come mai hai deciso di passare da una Promozione di vertice ad una Seconda dove si rischia di soffrire?
“Una scelta di vita e di cuore, Belforte è il mio paese e sapevo che prima o poi sarei tornato a casa. Erano 3 anni che la dirigenza locale mi cercava, ho sentito la necessità di dare una mano. Non è stato semplice lasciare l'ambiente della Lorese, ma il presidente Arriva è stato come sempre un signore, ha capito le mie esigenze ed ha assecondato le mie decisioni”.

Cambiano le esigenze, ma l'impegno è certamente molto diverso.
“Ovviamente si, la pressione e gli allenamenti settimanali non sono paragonabili, inoltre per esigenze lavorative facevo sempre più fatica a dedicare tutto il tempo necessario ad un campionato importante come la Promozione, era arrivata l'ora di svoltare”.

Si parla anche di prospettive per il prossimo futuro, è vero?
“Per ora è solo un progetto, ma siccome vorrei misurarmi in futuro come allenatore, il mio paese potrebbe essere un banco di prova delle mie aspirazioni. Tutte cose che potrebbero accadere, ora però e meglio pensare all'mmediato”.

Un immediato che vi vede al decimo posto in classifica, equidistanti dalle zone calde, una posizione soddisfacente?
“A mio giudizio si, la squadra è buona e può dire la sua nella categoria. Quando sono arrivato eravamo ultimi, ma sapevo che le qualità c'erano, io ho messo a disposizione la mia esperienza, ho cercato di dare sicurezza e coraggio a dei ragazzi che avevano comunque le capacità per far bene. Fortunatamente siamo risaliti e per essere una neo promossa credo che stiamo facendo un percorso dignitoso”.

Che obiettivi vi siete posti con la società per questa stagione?
“L'obiettivo è uno solo, la salvezza il più possibile tranquilla, se continuiamo così non dovrebbero esserci problemi, ma ancora è presto per cantar vittoria, ci sarà da soffrire”.

Che idea ti sei fatto di questo campionato per te nuovo?
“Effettivamente a 40 anni è la prima volta che gioco in Seconda categoria e molte squadre non le conosco. Probabilmente le prime tre in classifica, Sarnano, Esanatoglia e Urbis Salvia, hanno qualcosina in più delle altre, ma ho notato un grande equilibrio. A gioco lungo le squadre migliori finiscono per prevalere ma tutte le gare sono combattute ed il risultato non è mai scontato”.

Sabato avete subito una brutta battuta d'arresto, quali i motivi?
“Il Fabiani Matelica è una bella squadra, ma sull'1-0 per loro ho fallito un calcio di rigore che poteva girare la gara. Gli ospiti hanno meritato ma non ci stava un passivo così pesante, è anche un discorso di dettagli a volte basta poco per indirizzare una partita. In queste categorie avere in campo due/tre elementi di esperienza e personalità può essere fondamentale per lo sviluppo della stagione”.

Cominci a ragionare da allenatore in vista della prossima stagione?
“Sinceramente sono 5 anni che ho il patentino e prima o poi sarà il caso di iniziare, non lo so se sarà l'anno prossimo, per ora mi diverto a giocare e sento di poter essere ancora utile. Per il futuro vedremo...”.

Hai il tempo di seguire ancora la Lorese?
“Le gare sono quasi sempre concomitanti e non è facile, ho mantenuto comunque un eccellente rapporto con tutto l'ambiente e non nascondo che a fine partita il primo risultato che vado a cercare è quello della mia ex squadra, certe esperienze non si dimenticano!”.

Print Friendly and PDF


Free Image Hosting at FunkyIMG.com
  Scritto da Giuliano Santucci il 16/02/2017
 

Altri articoli dalla provincia...



Infortuni, incidente stradale...Lovascio torna al gol 616 giorni dopo!

MONTECOSARO. Michele is back! E 616 giorni dopo Lovascio torna al gol (l'ultimo risaliva a maggio 2018). C'è finalmente anche la sua firma nella vittoria della Vigor Montecosaro a Montegranaro. Ma che cosa è successo in questi due anni a Michele Lovascio di Potenza Picena? Un calvario. Per un anno intero ha combattuto con problemi alle ginoc...leggi
28/01/2020

Andrea Pizzuti, il guardalinee eroe: "Così ho salvato quell'uomo"

Il guardalinee eroe. Andrea Pizzuti (foto), 29 anni, di Montecosaro, arbitro e segnalinee della sezione Aia di Macerata, lavora come autista soccorritore alla Croce Verde di Morrovalle e Montecosaro. Domenica, insieme ai colleghi Matteo Santinelli di Bergamo e Daniele Cordella di Pesaro, era stato designato per la gara Sassoferrato Genga - Marina di Eccellenza, vinta 2-1 dagli ...leggi
26/11/2019

Vi ricordate di Walter Tartufoli? Vive e gioca in Germania

Vi ricordate di Walter Tartufoli? Ruolo attaccante, classe 1985, ha giocato in D col Grottammare, in Eccellenza con Civitanovese, Truentina e Monturanese, in Promozione con Trodica, Porto Potenza, Corridonia, Portorecanati e Loreto. Poi bye bye Marche e si trasferisce in Germania, dove gioca con la squadra del suo paese. "Sono in Germania da gennaio 2015 perché...leggi
15/11/2019

Dall'Australia alla....Maceratese. Mariani: "La mia seconda casa"

Dal Tolentino alla Maceratese passando per … l’Australia. Marco Mariani (foto by cronachemaceratesi) l’estate scorsa decide di raggiungere l’amico Emiliano Storani (attualmente alla Belfortese) in Oceania. Gioca con la maglia dell’Adelaide Victory FC, seconda divisione australiana, dove disputa il girone di ritorno, in totale 9 partite. P...leggi
12/11/2019

Dal Tolentino all'Australia: il viaggio "calcistico" di Marco Mariani!

TOLENTINO. Prima il successo nel campionato di Eccellenza e la relativa Coppa Italia regionale sempre da protagonista, ora il volo dall’altra parte del mondo per un'avventura tutta da vivere. Marco Mariani (foto), classe 1995, esterno destro di grande spinta e dotato di grandissimo fisico è pronto a volare dall’altra...leggi
28/05/2019

Damiano Sbrollini ha vinto la partita della vita!

"Oggi è stato il giorno dell’ ultima terapia. Ancora non so se sia tutto reale ma so che la promessa che mi ero fatto oggi è stata mantenuta. HO VINTO IO”. Damiano Sbrollini ha deciso di condividere con i suoi amici tutta la propria gioia affidandosi ad un post sulla pagina Facebook. Il centrocampista della Vigor Montecosaro...leggi
23/05/2019

Sorichetti, e 7! "San Severino ha dimostrato di avere fame di calcio"

SAN SEVERINO MARCHE. Nella vittoria della Settempeda (promossa in Prima categoria) c'è tanto di Roberto Sorichetti (nella foto con il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei), 50 anni a luglio, circa 800 presenze in tutte le categorie e... sette campionati vinti. Ricapitoliamo: due a Pollenza, uno a Tolentino, uno a Matelica, uno a San S...leggi
09/04/2019

"Orgoglioso di aver rappresentato le Marche al Torneo di Viareggio"

Il difensore della Sangiustese Cristian Shiba (foto), uno dei giovani più promettenti della nostra regione, ha partecipato al Torneo di Viareggio indossando la maglia della Rappresentativa di Serie D. L’avventura per gli azzurrini si è conclusa agli Ottavi di finale contro l’Inter. “E’ stata u...leggi
27/03/2019

Jack Bonaventura "cuore d'oro" non dimentica San Severino Marche

SAN SEVERINO MARCHE - Giacomo Bonaventura (foto) e San Severino Marche, la sua città: un legame forte che si è sempre mantenuto vivo, così come l’affetto verso i settempedani, anche negli ultimi anni – piuttosto intensi – in cui Jack è diventato un calciatore di primo piano con il Milan e la...leggi
02/02/2019

LA STORIA. Orfano, in Italia con un barcone. "Matelica, casa mia"

MATELICA. Il Matelica festeggia l'arrivo del nuovo anno senza bilanci e senza parlare di risultati. La società, seconda in classifica a 4 punti di distanza dal Cesena, ha preferito diffondere sui suoi canali la storia dell'esterno destro classe 1995 Lamin Bittaye (foto). Arrivato in estate dalla Vastese, il giocatore originario del Gambi...leggi
03/01/2019

SORICHETTI: "Ho vinto 6 campionati ma quel consiglio di Silvio..."

"Se tornassi indietro accetterei il consiglio del mio amico Silvio: mi disse di restare a Tolentino ma io mi accordai con la Civitanovese. La cosa però non andò a buon fine. Risultato, a settembre stavo senza squadra e fui costretto a ripartire dalla Prima categoria. Se gli davo retta sono sicuro che avrei potuto fare una carriera importante nei professionisti". Chi parla...leggi
28/09/2018

Si è messo in evidenza alla "Friends Cup", lo vuole Guardiola al City!

La prima edizione del Torneo Internazionale "Friends Cup" organizzata dalla Usd Monteluponese è stata vinta dai ragazzi dell'Rcd Espanyol che hanno messo in mostra un bellissimo calcio e soprattutto un ragazzo dalle doti straordinarie, Adrian Bernabe Garcia, classe 2001, praticamente un piccolo Messi. Il ragazzo è poi passato al Barcellona. ...leggi
18/04/2018


INTRAMONTABILE RUANI: 50 anni! "E pensare che a 33 volevo smettere..."

CASETTE VERDINI. Era il mese di luglio quando scorrendo l’elenco dei convocati del Casette Verdini, squadra partecipante al campionato di Prima categoria girone C, il mister ha inserito Oreste Ruani (foto), 51 anni il prossimo 24 agosto, pronto per una nuova stagione da secondo portiere e come primo per quel che riguarda la Coppa Marche 1. Festeg...leggi
21/02/2018

Marani: "Una mano per Sarnano ma questo calcio non mi piace più!"

SARNANO. Una tripletta nella gara contro l'Elfa Tolentino, fa tornare agli onori della cronaca un ragazzo che per sua scelta aveva staccato con il calcio ed era volato in Inghilterra, parliamo di Alessandro Marani (foto), classe 1985, attaccante del Sarnano.Partiamo dalla tua decisione di andare nel Regno Unito.“Dici...leggi
28/11/2017


Vai all'edizione provinciale
Change privacy settings
Tempo esecuzione pagina: 0,17348 secondi