ENRICO MENGONI dice basta: dopo oltre 500 partite un nuovo capitolo

Dopo più di vent'anni e oltre 500 partite, a 38 anni Enrico Mengoni saluta il calcio giocato. Una decisione maturata al termine di un lungo percorso che ha visto il difensore protagonista anche sui palcoscenici della Serie D, dell'Eccellenza e della Promozione.
L'ultima tappa della sua carriera è stata anche quella dal significato più particolare: l'Abbadiense, la squadra del suo paese. Proprio qui Mengoni continuerà il suo rapporto con il calcio, ma con una veste completamente diversa. Appesi gli scarpini al chiodo, è infatti pronto ad iniziare una nuova esperienza dirigenziale come direttore generale dell'Abbadiense.
Un passaggio dal campo alla scrivania che arriva dopo una carriera fatta di sacrifici, vittorie, sconfitte e tanti rapporti costruiti negli spogliatoi. Mengoni ha voluto affidare ad una lunga lettera le emozioni del momento, ringraziando compagni, allenatori, società, avversari e soprattutto la propria famiglia, con un pensiero particolarmente intenso rivolto al padre scomparso.
«A maggio c’è stato l’ultimo fischio...Dopo più di 20 anni, dopo più di 500 partite, migliaia di chilometri corsi, spogliatoi, vittorie, sconfitte, pianti di gioia e dispiaceri, è giunto il momento di dire basta.
E’ stato un percorso lunghissimo, il calcio mi ha insegnato tutto...il valore dei sacrifici, i rapporti umani, il sapersi rialzare dopo una caduta, sudare e combattere per un obbiettivo comune, piangere per una sconfitta ed abbracciare un compagno come un fratello...
E’ stato più di un gioco. E’ stata la mia seconda casa. Non ho alcun rimorso, ho sempre dato tutto me stesso, in qualsiasi squadra, ed a qualsiasi compagno.
Grazie a tutti i compagni di squadra con cui ho giocato, grazie a tutti gli allenatori che ho avuto ed a tutte le società che mi hanno permesso di difendere i loro colori.
Grazie agli avversari, perché senza di voi, non ci sarebbe stata sfida!
Grazie alla mia famiglia che mi ha sempre supportato e sopportato in tutti questi anni, in particolar modo a mio padre, che purtroppo da qualche anno non c’ è più. Non so cosa avrei fatto senza di lui.
Sono fiero ed orgoglioso di aver terminato la mia carriera nella squadra del mio paese, l’ Abbadiense, società formata da persone veramente di cuore.
Il corpo dice basta, ma il cuore resterà per sempre in quel rettangolo verde!!
Grazie Calcio!»
Scritto da Diego Cartechini il 08/08/2026

















