SERIE D. Poker Natalizio per la Maceratese, spazzato via il Chieti

Maceratese - Chieti: 4-0
MACERATESE: Cusin, Mastrippolito, Ciattaglia (13’ st Perini), Morganti, Siniega, De Angelis (33’ st Nasic), Ruani (13’ st Ambrogi), Osorio (34’ st Cirulli), Sabattini, Arbusti (13’ st Gagliardi), Marras. A disp: Gagliardini, Marchegiani, Lorenzi, Papa. All. Matteo Possanzini
CHIETI: Zanin, Caparros, Pinto (10’ st De Souza), Mele (29’ st Pettenon), Gallo, Di Filippo, Guerriero (37’ st Alessi), Conti (10’ st Ela Mangue), Margiotta, Rossi (29’ st De Filippis), Gueye. A disp. Mercorelli, Di Pardo, Ntoya. All. Francesco Del Zotti
Arbitro: Carrisi di Padova-
Assistenti: Rosati di Roma 2 -Gambale di Albano Laziale
Marcatori: 8’ Ruani, 40’ Marras, 2’ st Arbusti,10’ st Osorio
Note - Partita giocata a porte chiuse. Ammoniti: Di Filippo, Guerriero. Angoli:1+5. Tempi di recupero: 1’+3’
MACERATA - In un clima spettrale la Maceratese strapazza il Chieti con una vittoria che non ammette discussioni. Natale sereno in casa biancorossa, di contro un Chieti desolante, squadra che bisogna ammettere che ha sfiorato il pareggio, ma poi una volta preso il secondo gol è praticamente uscita dal campo. Ultima giornata del girone di andata ed ultima partita dell’anno, la Maceratese ospita un Chieti che ha diversi problemi che è relegato in terzultima posizione, sicuramente salirà nelle Marche per poter strappare un risultato positivo, di contro la squadra di casa vorrà cancellare la sconfitta che sa di beffa di settimana scorsa contro il Giulianova, pur giocando una gran partita.
Purtroppo non c’è il pubblico, in quanto è stata predisposta la partita a porte chiuse, causa disordini dei tifosi sempre corretti, colorati e da pelle d’oca della Curva Just ed è un grosso peccato. Per questa circostanza era stata organizzata una coreografia davvero da brividi in occasione del 103esimo anno di fondazione della società biancorossa. In casa Maceratese non sono al meglio Gagliardini e capitan Lucero e vengono risparmiati, tra i pali gioca l’under Cusin, in avanti fiducia piena ad Arbusti autore del fantastico,ma rilevatosi inutile, gol del Fadini di domenica scorsa.
La cronaca. La gara entra subito nel vivo, al 1’ punizione per un fallo su Osorio, Marras mette in mezzo e Ruani ci prova, palla sul fondo. Al primo affondo vero al 8’ passa in vantaggio la Rata, Ruani abile a recuperare palla a battere l’estremo abruzzese con un gran tiro. Al 12’ bella trama costruita dalla Maceratese, Ciattaglia sfonda sulla sinistra, pronto il cross, ma Arbusti è in fuorigioco. Chieti minaccioso al 17’ con un cross di Guerriero, colpo di testa di Rossi, palla sul fondo. Un minuto dopo ospiti vicini al pari, gran bordata di Margiotta e Cusin respinge, Conti raccoglie e tira ancora, palla di poco fuori, abruzzesi pericolosi.
Al 20’ fallo su De Angelis, Marras cerca Osorio, ma l’estremo difensore teatino è bravo ad uscire ed anticipare l’attaccante di casa. Al 25’ Ruani cerca e trova Marras, tiro di quest’ultimo lento e fiacco che esce alla destra di Zanin. Al 27’ primo angolo della sfida, Marras dalla bandierina,colpo di testa di Ruani, palla alta. Al 37’ Rata ad un passo dal bis, palla invitante di Marras per Osorio, tiro di quest’ultimo sul fondo di un soffio. Al 40’ raddoppio della Rata, azione bellissima costruita da Ruani che scambia sullo stretto con Marras e tiro finale del numero sette che batte Zanin. Dopo un minuto di recupero finisce il primo tempo,doppio vantaggio meritato della Maceratese, Chieti che però ha sfiorato il pari.
Seconda frazione che inizia senza cambi dei due Mister e dopo nemmeno un minuto Rata ad un passo dal terzo gol: Sabattini si invola e serve Arbusti che non ci arriva per un soffio. Al 2’ st il terzo gol è scritto, gran merito di uno scatenato Osorio che sfonda sulla corsia, serve un “cioccolatino” a Riccardo Arbusti (foto), il quale con un colpo di tacco pregevole batte l’estremo teatino. Secondo sigillo consecutivo, sempre di tacco per il 2008 biancorosso.
Al 10’ st Osorio fa poker, gran tiro dal vertice dell’area di rigore, palla che bacia il palo e si infila, ma che gran gol del fantasista cubano. Al 18’ st si vede il Chieti, Mele scalda i guantoni a Cusin, il quale respinge senza troppi affanni. Al 22’ Ela Mangue prova la gran bordata e Cusin respinge alla grande, evitando la capitolazione. Al 31’ Rata che sfiora la cinquina: Ambrogi prova a superare Zanin, bravo l’estremo ospite a respingere. Rata che al 39’ va ancora vicina alla manita, ma Marras non ci arriva per un soffio sul suggerimento all’altezza del secondo palo e occasione sfumata. Al 41’ è il turno di Cirulli, gran tiro ad incrociare che Zanin para in due tempi.
La gara termina dopo tre minuti di recupero, Maceratese padrona del campo e largo successo, Chieti da rivedere. Dopo la sosta Rata ospite della Vigor Senigallia, Chieti che andrà a Fossombrone.
Diego Cartechini
Scritto da Diego Cartechini il 21/12/2025
















