SERIE D. Maceratese ko a testa alta, blitz della capolista Ostia Mare
Maceratese - Ostia Mare 1-3
MACERATESE: Cusin, Mastrippolito, Perini (41’ st Arbusti), Morganti (23’ st Marchegiani), Siniega, De Angelis, Ruani, Osorio, Sabattini (41’ st Nasic), Papa (23’ st Gagliardi), Marras. A disp.: Gagliardini, Lorenzi, Sciarra, Cirulli, Ambrogi. All. Matteo Possanzini
OSTIA MARE: Midio, Orfano (39’ st Giordani), Buono, Felici (17’ st Marriali), Donsah, Greco, Spinosa, Vagnoni, Ceccarelli (17’ st Vianni), Cardella (36’ st Gueye). A disp.: Cuccagna, Cinque, Lazzari, Baldassi, Tesauro, Pontillo. All. Stefano Maestà (D’Antoni squalificato)
Arbitro: Coppola di Castellammare di Stabia
Assistenti: Amarante di Castellammare di Stabia / Eliso di Castellammare di Stabia
Marcatori: 3’ pt autogol di Vagnoni, 46’ pt Cardella, 16’ st Cardella, 20’ st Orfano.
Note: prima dell’inizio della partita giornata speciale organizzata da Anfas Macerata, dedicata ai valori dello sport e all’inclusione (foto). Spettatori: 1500 circa, di cui 15 giunti da Ostia. Ammoniti: Sabattini, Orfano, Siniega Angoli: 0-8. Tempi di recupero: 0’ + 5’
MACERATA - La Maceratese non riesce nell’impresa di fermare la capolista, ma fino alla mezzora del primo tempo Rata meritatamente in vantaggio; poi, subìto il pari, non c’è più storia.
Seconda giornata del girone di ritorno per il campionato di Serie D, girone F, e all’“Helvia Recina Pino Brizi” va in scena uno dei big match: la Maceratese di mister Possanzini ospita la capolista Ostia Mare, presieduta dal campione del mondo Daniele De Rossi.
Compagini che giungono a questa sfida reduci da due ko: la Rata è uscita da Senigallia con zero punti ed è un peccato viste le occasioni; i laziali beffati al quinto minuto di recupero dall’Ancona, con la squadra dorica che ha riaperto i giochi in vetta.
Sconfitta che ha lasciato strascichi in casa Ostia, viste le espulsioni di mister D’Antoni che si aggiungono a Badjie e Piroli, mentre in settimana è arrivato a rinforzare l’attacco Federico Cardella, che non ha bisogno di grandi presentazioni: per lui si tratta di un ritorno.
Senza Lucero e Ciattaglia, infortunati, mister Possanzini lancia Perini; sponda laziale subito in campo Cardella.
Al primo affondo la Rata passa in vantaggio al 3’: cross di Papa e Vagnoni infila sulla sua porta.
Al 6’ fallo su uno scatenato Osorio, calcia Marras; stacco di De Angelis, palla alta.
Al 9’ angolo per l’Ostia, la difesa libera con affanno; Giordani alleggerisce alto sopra la traversa.
Al 13’ assurdo fuorigioco fischiato ad Osorio, scatenando le ire dello stadio; decisione molto discutibile.
Si fa vivo l’Ostia al 25’: Greco prova il tiro, ma Cusin è sicuro e para senza troppi problemi.
Maceratese in partita e, quando può, minaccia la porta ospite.
L’Ostia fa fatica, merito della difesa di casa che concede poco.Al 39’ cross di Vagnoni per l’indisturbato Greco, palla che esce di poco, ma brividi per la Rata.
Ostia che preme sull’acceleratore: al 41’ palla rasoterra di Greco, Cardella viene anticipato tempestivamente.
Incredibile al 46’: l’Ostia perviene al pareggio tra le proteste dei maceratesi; cross di Spinosa, Cusin esce goffamente e Cardella non ha difficoltà a mettere dentro la palla, ma l'azione nasce da una rimessa erroneamente data dall'assistente arbitrale alla squadra laziale invece che ai biancorossi.
Finisce qui il primo tempo: vantaggio lampo biancorosso grazie ad un autogol, allo scadere il pareggio laziale; proteste dei padroni di casa, che invece sostenevano la fine della prima frazione.
Seconda frazione che inizia con la Rata che al 5’ minaccia la porta ospite, ma al momento propizio nessun biancorosso approfitta.
All’8’ grande azione biancorossa e tiro finale di Mastrippolito che sibila il palo alla destra di Midio.
Ancora Rata minacciosa al 10’: Marras-Osorio, tiro di quest’ultimo di un soffio largo.
Al 16’ vantaggio dell’Ostia: palla persa ingenuamente dalla difesa di casa e Cardella, tutto solo, batte Cusin.
Addirittura al 20’ c’è il tris laziale: gran palla di Cardella che prima lavora di fisico, poi serve Orfano che batte Cusin.
Al 25’ Gagliardi, dopo una pregevole azione, prova il tiro, ma Midio non ha problemi.
Al 26’ Marras su punizione scalda i guantoni all’estremo ospite, che respinge con affanno.
Al 37’ proteste biancorosse: atterrato in area Gagliardi, ma il direttore di gara (incerta la sua direzione) lascia correre.
Al 41’ azione elaborata della Maceratese, tiro finale di Marras, respinge l’estremo ospite.
Al quarto minuto di recupero calcio di rigore per la Rata: fallo di mano di un difensore viola e Marras si fa parare il tiro da Midio.
Dopo cinque minuti di recupero finisce la contesa: Rata battuta dalla capolista, Ostia che rimane leader.
(Diego Cartechini)
Scritto da Diego Cartechini il 11/01/2026














