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Eccellenza Girone unico 2025/2026


Prima di aggiungere i marcatori assicurati che siano presenti le rose di Biagio Nazzaro e di V. Senigallia

Biagio Nazzaro V. Senigallia
2 : 1
 

Commento


BIAGIO NAZZARO: Cecchini, Medici, Domenichetti, Fenucci Giovanni, Giovagnoli Mattia, Tenace (64´ Fioretti), Cecchetti, Rossini, Gabrielloni, Pericolo (89´ Fabiani), Borgognoni (80´ D´Urzo). A disposizione: Falcetelli, Federici, Longobardi, Landriscina. All. Fenucci Gianluca
VIGOR SENIGALLIA: Giovagnoli Simone, Tinti, Gregorini (33´ Lavatori), Siena, Giraldi (72´ Squadroni), Carloni, Zandri, Cappanera, Capecci, Gorini (46´ Paolini), Pantone. A disposizione: Cantarini, Marinangeli, De Luca, Cuomo. All. Giuliani
RETI: 21´ Gabrielloni, 52´ Rossini, 62´ Carloni
ARBITRO: Ridolfi di Pesaro
Note: ammoniti Borgognoni al 60´, Giraldi al 69´, Cecchetti all´80´, Squadroni all´85´. Calci d´angolo: Biagio 6, Vigor 2. Spettatori 500 circa. Prima della gara si è giocata una partita giovanile della categoria Esordienti
CHIARAVALLE - La prima di campionato arride alla Biagio, che da pronostico batte la Vigor e fa filotto in tema di vittorie in altrettante partite ufficiali fin qui disputate. Il risultato, ancorché striminzito nel punteggio, non è stato in realtà mai in discussione. La giovane Vigor, palesemente inferiore a livello tecnico, ha giocato comunque una partita all´insegna dell´orgoglio, avendo avuto il merito di mantenere il risultato in bilico fino alla fine, pur senza trovare quasi mai la via della porta. 
Nelle file chiaravallesi non c´è Magi, ma Fenucci non rivoluziona il suo 4-3-3, arretrando Domenichetti. Tenace è confermato in mediana, mentre Borgognoni gioca appena a ridosso del duo di punta. La Vigor procura il primo brivido, quando la retroguardia di casa è ancora in fase di assestamento, poi la Biagio prende le misure e comincia a puntare alla porta avversaria, esibendo una buona manovra corale. Al 21´ veloce azione che Borgognoni rifinisce per Cecchetti, la conclusione dell´esterno destro di casa è ben parata da Giovagnoli, ma per lo stagionato Gabrielloni non è un problema farsi trovare al posto giusto al momento giusto per il tap-in che porta avanti i suoi. La Vigor accusa il colpo e lascia la propria tre quarti alla Biagio, che potrebbe raddoppiare con Pericolo al 27´ (fuori di poco il suo numero a effetto) e Gabrielloni al 29´ (colpo di testa alto). Al 38´ ancora Gabrielloni, di testa, chiama in causa il Giovagnoli vigorino, che se la cava egregiamente con una gran parata. Al 42´ è ancora l´estremo difensore adriatico a salvare sempre su Gabrielloni, con Rossini che sulla ribattuta non centra la porta.
Ripresa con la Vigor che parte più intraprendente: al 5´ Pantone serve Lavatori, il cui tiro termina a lato. Appena due giri di lancette e la Biagio raddoppia: Gabrielloni, un po´ in ritardo su una palla, rincula e appoggia per Rossini, il quale cerca l´incrocio dei pali con un destro a giro sul quale Giovagnoli si oppone deviando sulla traversa ma, buon per la Biagio, nella ricaduta il pallone incoccia la sua schiena e termina beffardamente dentro. A rigor di statistica dovremmo segnalare l´autogol del portiere, ma attribuiamo comunque la rete a Rossini, che la merita se non altro per la gran giocata. Non finisce però qui, perché al 17´ Carloni, in sortita offensiva, segna sotto misura sfruttando al meglio una palla inattiva. La Vigor avrebbe ancora tempo per riequilibrare la gara, ma i ragazzi di Giuliani non impensieriscono mai il diciassettenne Cecchini. Potrebbe invece triplicare la Biagio, se Simone Giovagnoli non fosse ancora una volta super a volare alla sua destra per parare un´inzuccata perentoria del suo omonimo Mattia.
Finisce così 2-1, buona la prima per la Biagio e, come recita il vecchio adagio, che bene inizia è già a metà dell´opera.