MOTO-PNEUMATICI

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     DIRETTA
trenitalia-620

Prima Categoria Girone C 2026/2027


Prima di aggiungere i marcatori assicurati che siano presenti le rose di Am. Corridonia e di Porto Potenza

Am. Corridonia Porto Potenza
3 : 3
 

Commento


 AMATORI CORRIDONIA: Pellesi, Constà, Corsalini, Luciani, Ciccioli, Pollastrelli, Soumah, Pettinari, Mancinelli, Rapacchiani (25’ st Damiani - 45’ st Arini), Perroni(46’ st Quadrani). A disp.: Caruso, Mariucci, Cardinale, Trippetta. All.: Gregory Pierantoni

PORTO POTENZA: Aquinati, Mengaroni, Guzzini, Cerquetella, Paparoni, Cervigni, Canesin, Morra, Saraceni , Tomassini (45’ Baldassarri), Sampaolesi (1’ st Marra). A disp.: Guerrini, Costantini, Colona, Marcantoni, Dottori. All.: Daniele Cesaretti.

ARBITRO -  Allievi di San Benedetto del Tronto

RETI – 23’ pt, 48’ st (rigore) Pettinari, 40’ pt Tomassini, 42’ pt e 39’ st (rigore) Canesin, 22’ st Mancinelli   

NOTE – Spettatori 150 circa. Ammoniti: Soumah, Pettinari, Mancinelli, Perroni,  Ciccioli. Espulsi: 39’ pt Constà, 38’ st Ciccioli. Angoli: 4-3. Tempi di recupero: 3’-3’

Corridonia- L’atteso big match è finito in perfetta parità, ma nel suo interno da sottolineare due squadre che si sono date battaglia senza esclusione di colpi e risparmio di energie e la direzione arbitrale. Da dire che non è facile imbattersi con un fischietto che ha preso, nel corso della gara, decisioni sicuramente discutibili per non dire cervellotiche che hanno finito per condizionare la partita. La squadra di casa ha giocato in dieci dal 39’ del primo tempo e addirittura in nove dal 38’ del secondo tempo. Grande battaglia in campo, ma al fischio finale i protagonisti si sono stretti la mano ed abbracciati, dimostrando che il buon senso e la correttezza devono sempre prevalere. Non deve venire mai meno la correttezza, anche se a tutti piace vincere e l’arbitro può condizionare una gara attraverso decisioni difficili da condividere.                                                                                                                                                            

enrico scoppa