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Prima Categoria Girone D 2025/2026


Prima di aggiungere i marcatori assicurati che siano presenti le rose di Cuprense e di Centoprandone

Cuprense Centoprandone
0 : 2
 

Commento


CENTOPRANDONESE Sciamanna, Alessandrini, Cucco, Gabrielli, De Santis (10′ Mercatili), Mannicola, Celi (18′ Carosi), D. Testa (73′ Illuminati), Corradetti, Deogratias, Curzi A disp. Vallorani, Capriotti, Illuminati, Palestini, C. Testa All. Marocchi

CUPRENSE S. Di Ruscio, Lelli, Morganti, Capriotti, Malavolta, Ottaviani, Cuomo (55′ Mattioli), Caminonni (78′ N. Zaharoui), A. Di Ruscio, Caponi, Dimitri (70′ A. Zaharoui) A disp. Galiè, De Signoribus, Mignucci, Assenti All. Carboni (Capriotti in campo)

MARCATORI 49′ Mannicola, 58′ Carosi

CUPRA MARITTIMA – Sfortuna ed errori continuano a condire le prestazioni della Cuprense che per quanto ci provi non riesce a trovare i risultati che potrebbe meritare. I gialloblu sono partiti bene; neanche 10 minuti e la squadra di casa aveva sfiorato il gol già due volte, con Ottaviani e Di Ruscio. Proprio quest’ultimo (tornato in attacco, come terminale del 4-2-3-1 cuprense) è uno dei più attivi, sia nel governare i lanci lunghi della difesa, sia per scambiare nel breve con i compagni di reparto: su un suo suggerimento arriva il tentativo di Dimitri (tiro troppo incrociato) e l’azione che porta alla traversa di Caminonni, che colpisce il legno con un gran tiro dai 30 metri.

Pochi minuti prima gli ospiti ci avevano provato con Celi (colpo di testa su corner), ma l’altro Di Ruscio (Simone) aveva salvato tutto con un super intervento. Nei minuti successivi arrivano altri due tentativi, di Dimitri e Ottaviani, ma il brivido maggiore lo corrono i gialloblu, con un contropiede pericolosissimo partito da una palla persa da Morganti e chiuso da un tiro sballatissimo diDeogratias.

Pochi minuti dopo, su un altro errore (fuorigioco sbagliato) Carosi ha una grande opportunità per servire Alessandrini, ma serve un cross fuori misura, che il compagno non riesce a governare. Dopo questi due brividi i gialloblu tornano ad affacciarsi davanti, e all’ultimo minuto sfiorano il gol conCaponi: bellissima punizione, che colpisce il palo a portiere battuto.

La ripresa si apre senza i gialloblu, praticamente, perché mentre gli ospiti iniziano a giocare i cuprensi sembrano assistere in una specie di mutismo agonistico: dopo pochi minuti (sul cross di Alessandrini) Curzi costringe Di Ruscio al miracolo; due giri d’orologio e Deogratias imita il tiro di Caminonni nel primo tempo: traversa anche per lui, ma stavolta la pala carambola sui piedi di un compagno, Mannicola, che ribadisce in rete.

Passati in svantaggio, i gialloblu provano la reazione, ma dopo aver fallito un contropiede 3 contro 1 (con Cuomo che tenta il tiro, respinto) e aver sfiorato la rete con Di Ruscio (di poco fuori) e Mattioli(colpo di testa da buona posizione, parato) subiscono il raddoppio al 58′, con Carosi che (sul cross di Curzi) chiude in rete un contropiede concesso troppo facilmente.

Nei minuti successivi i padroni di casa provano ancora a scardinare la porta avversaria, ma néMattioli (anticipato) né Ottaviani (tiro a botta sicura, respinto da Cucco) riescono a trovare la rete.Al 63′ il tiro di Di Ruscio viene “parato” dal braccio largo di Gabrielli, in piena area, non visto dall’arbitro. A 30′ dalla fine sarebbe stata la svolta della partita, finirà con l’essere l’ennesima porta chiusa in faccia ai tentativi gialloblu.

Nel finale l’ingresso dei due Zaharoui dà vivacità e qualità alla manovra, ma la partita non riesce a schiodarsi dallo 0-2. Negli ultimi minuti Di Ruscio ci prova due volte in rovesciata, trovando due volte Sciamanna (facile il primo intervento, miracoloso il secondo).

Per i gialloblu si tratta di una sconfitta sanguinosa, soprattutto a livello di classifica. Nulla è perduto, ma serve una svolta immediata.