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Prima Categoria Girone D 2025/2026


Prima di aggiungere i marcatori assicurati che siano presenti le rose di Cuprense e di Jrvs Ascoli

Cuprense Jrvs Ascoli
0 : 1
 

Commento


CUPRENSE Simone Di Ruscio, Lelli, Pagliarini (64′ Dimitri), Capriotti, Malavolta, Pelliccioni (58′ Nassek), Corradetti, Ottaviani, Andrea Di Ruscio, Caponi, De Signoribus (27′ Morganti) A disposizione. Ronconi, Zahraoui, Matoffi, Assenti All. Capriotti

JRVS ASCOLI Spicocchi, Valenti, Vitelli, Passalacqua, Fiori, Angelini, Catalani, De Marco (Bianchini), Gigli (74′ Cosmi), D’Angelo (63′ Bolla), Del Buono a disposizione. Agostini, Massa, Mariani, De Marco all. Morganti

MARCATORI Bianchini 77′

CUPRA MARITTIMA – Una sconfitta che sa di occasione persa. La partita contro il Jrvs Ascoli – per la sua storia, e per i valori messi in campo – era di quelle da vincere assolutamente, ed è stata persa in virtù delle tante occasioni perse e della sola (ma decisiva) regalata.

Il 4-2-3-1 dei gialloblu parte a rilento, ma – dalla metà del primo tempo – gioca praticamente un monologo: le occasioni degli ospiti si racchiudono nei primi minuti, con i due tiri di Gigli (fuori di poco il primo, parato da Di Ruscio il secondo). Al 29′ I gialloblu entrano prepotentemente in partita, con Corradetti che – sul cross di Lelli – si vede murare la porta dal miracolo di Spicocchi.

Due minuti e Corradetti sfiora ancora il gol, stavolta sul cross di Morganti: grande giocata col sombrero per liberarsi, tiro non all’altezza (o, meglio, altissimo).

E’ l’inizio dell’assedio. Tra il 30′ e il finale del primo tempo i gialloblu ci provano in tutti i modi, dalla testata di Pagliarini ai due tentativi di Caponi che prima sfiora il gol intercettando (molto intelligentemente) un retropassaggio di Fiori – con Spicocchi che salva in uscita – poi con un bel tiro, deviato dalla difesa e finito ad un soffio dal palo.

La pressione gialloblu sarà il motivo di tutta la ripresa, giocata solo nella metà campo ospite. Ottaviani e compagni giocano tutta la gara in proiezione offensiva, provandoci sia per vie laterali (con Morganti e Lelli attivissimi), sia con i tagli al centro di Corradetti e Di Ruscio (passato sull’esterno dopo l’ingresso di Dimitri).

Tuttavia i cuprensi tirano poco, in porta: una bella punizione di Corradetti, il colpo di testa di Di Ruscio, il tiro di Dimitri e i tentativi di Caponi. I gialloblu sono sempre nei pressi della porta, ma – al momento di osare – ci pensano troppo. Tante occasioni perse, punite al 77′, quando il Jrvs – alla prima azione utile – costruisce il contropiede dello 0-1. Un’azione rocambolesca, con i gialloblu troppo ingenui e i biancazzurri fortunati nel trovare, con Bianchini, il gol dopo la parata di Di Ruscio.

La coda della partita è un manifesto della rabbia gialloblu, una reazione inutile e veemente di fronte alla strenue difesa della Jrvs. Per i gialloblu è una sconfitta che brucia, non poco, ma che lascia alcune speranze: il gioco c’è, mancano cinismo, convinzione, malizia. Cose che non si comprano al mercato, ma – fortunatamente – sono gratuite. Ai gialloblu basta vedersi dentro.

(Angelo Pisani)