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Prima di aggiungere i marcatori assicurati che siano presenti le rose di Cuprense e di Piane di Morro
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CUPRENSE S. Di Ruscio, Del Zompo (86’ Assenti), Morganti, Capriotti, Malavolta, Pelliccioni, Ottaviani, Caminonni (79’ De Signoribus), A. Di Ruscio, Corradetti, Caponi (69’ Mattioli) A disp.Ronconi, Pagliarini, Matoffi, Dimitri All. Capriotti (in panchina Splendiani)
PIANE DI MORRO Mori, Capriotti, Bocchino, Camaioni, Scelzo, Tulli, Fares (86’ Di Benedetto), Saverino, Panichi (86’ Regoli), Rosati, De Luca (84’ Massi) A disp. Vallesi, Totò, Agostinelli All.Pirone
CUPRA MARITTIMA – Jrvs atto secondo. La partita col Piane di Morro ha seguito lo stesso canovaccio della partita giocata un mese fa, con lo stesso – amaro – risultato. Paradossalmente, stavolta i gialloblu hanno fatto ancora meglio: a parte un’occasione al 2′, gli ospiti non avevano mai dato impressione di andare in gol, anzi; Ottaviani e compagni avevano sfiorato il gol a più riprese, dando allo 0-0 la forma di un miracolo firmato Mori (uno che di miracoli, soprattutto a latitudini cuprensi, se ne intende).
Dopo un inizio da brividi (con la super-parata di Di Ruscio sul colpo di testa di Rosati), la partita è stata un monologo dei gialloblu. Il 4-2-3-1 di casa gira benissimo, soprattutto a destra, dove i tagli di Ottaviani (poi Corradetti) aprono tantissimi spazi a Del Zompo – spesso ala aggiunta. Proprio dalla fascia destra arrivano le migliori occasioni, con Corradetti e Del Zompo che mettono due bei cross per Di Ruscio, sfortunato alla conclusione.
Ma i tentativi arrivano anche su altre giocate, sia con i tiri da fuori (due belle conclusioni di Caponi, parate da Mori) che con azioni in verticale – sulle quali gli esterni cuprensi, però, peccano in cattiveria, cercando più il fondo che la porta.
La ripresa parte con ottime premesse, con Caponi che sfiora il gol su cross di Corradetti e su punizione (ottima conclusione, con Mori che trova la posizione e blocca). I gialloblu continuano il forcing, spingendo tantissimo, ma senza costrutto. Alla squadra sembra mancare sempre la zampata finale, come nell’azione di Morganti al 54′: cross pericoloso in piena area, spizzata di Di Ruscio, e Scelzo che salva sui tre gialloblu appostati sul secondo palo.
Un’altra occasione capita a Corradetti al 57′, con una bella azione in verticale chiusa da un bel diagonale – abbrancato benissimo da Mori. Al 58′ i gialloblu rischiano il cappotto, con Di Ruscio costretto ad una grande parata sulla punizione di Saverino, e De Luca che – sulla ribattuta – spara altissimo.
Col passare dei minuti l’attacco dei gialloblu scende in intensità, e in campo entra pesantemente il direttore di gara, con una gestione – di falli e cartellini- molto approssimativa (per non dire peggio). In 20 minuti, l’arbitro ne combina di tutti i colori.
Al 60′ Bocchino atterra Del Zompo al limite dell’area, col cuprense diretto a rete: poteva starci il rosso, ma l’arbitro non estrae neanche il giallo; pochi minuti dopo fallo di Panichi su Morganti, sulla fascia opposta: nulla; al 70′ Fares trattiene Morganti che stava rilanciando il contropiede: ancora niente. Al 74′ fallo da dietro di Scelzo, al limite dell’area: solo punizione. Nel frattempo i gialloblu diventano soprattutto gialli, con Capriotti, Morganti e Pelliccioni ammoniti senza pietà.
Tra un giallo negato e l’altro i gialloblu provano a spingere di più, con un 4-4-2 che nel corso dei – con l’ingresso di Mattioli e De Signoribus – diventa un 4-2-4, con Mattioli e Di Ruscio in mezzo e De Signoribus-Corradetti sugli esterni. La mossa porta ad un paio di buone occasioni – una clamorosa, per Mattioli, che calcia debolmente – e poco più.
L’occasione migliore capita a Corradetti all’80′, su punizione: l’attaccante finge di cercare il primo palo e manda la palla bassa sul secondo, ma Mori – preso in controtempo – riesce a recuperare la posizione e salvare sul palo lontano. Un intervento che diventa ancora più decisivo pochi secondi dopo, quando – sul capovolgimento di fronte – Camaioni butta in rete il cross di Rosati.
Il gol del Piane di Morro (alla terza conclusione in tutta la gara) arriva come un fulmine a ciel sereno. I gialloblu ci provano in tutti i modi, e quasi ci riescono con Corradetti, all’89′, ma l’attaccante perde tempo sullo stop – permettendo a Capriotti di salvare in scivolata. Nel finale il forcing gialloblu (spezzettato dalle tantissime perdite di tempo degli avversari) non basta, e si infrange insieme al tiro in girata di Mattioli – finito alto.