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Seconda Categoria Girone D 2025/2026


Prima di aggiungere i marcatori assicurati che siano presenti le rose di A. Ponterosso e di Labor

A. Ponterosso Labor
0 : 1
 

Commento


ATLETICO OFFAGNA: Balianelli, Gatto, Rahali(75’Balzani); Marzocchi(61’Ausili), Camilletti, Coppari; Torregiani, Pennacchioni(64’Pierotti), Mammoli, Coltrinari, Cingolani. 12 Martini 16 Tridenti 17 Paroncini 18 Morichi All.Compagnucci

 

LABOR: Amagliani, Piersimoni, Benigni; Ruzzo, Pesaresi(14’Giampieri), Piccini; Lombardi(78’Viscio), Brillarelli, Binci, Acampora(86’Biagetti), Ruscitto. 12 Volpi 13 Silvestrini 16 Brignoccolo 17 Sbaffi All. Giovagnetti

 

ARBITRO: Speranza di Fermo, voto 7-( nel complesso arbitra bene ma lascia troppo correre per la regola del vantaggio ed a volte sbaglia, inoltre c’è un forte dubbio per un calcio di rigore non assegnato all’Atletico in zona Cesarini).

 

RETE: 56’Binci(L)

 

NOTE: giornata nuvolosa ed umida, temperatura sui 15°, spettatori 50 circa.

Recupero: primo tempo 1’ secondo tempo 6’

 

AMMONITI: Balzani, Pennacchioni e Rahali(A); Giampieri, Brillarelli, Binci e Biagetti(L)

 

OCCASIONI DA RETE: Atletico Offagna 3 (3 nello specchio)

                                          Labor                   5(4 nello specchio)

Primo tempo 1-3 secondo tempo 2-2

 

OFFAGNA(AN)-  Il terreno del “Vianello” continua ad essere indigesto all’Atletico che incassa addirittura la sesta sconfitta su sette gare disputate tra campionato e coppa. La squadra di mister Compagnucci può consolarsi solo con i buoni progressi sul piano della tenuta fisica e difensiva e stavolta cede di misura senza far esaltare l’avversario che, anzi, fa soffrire fino alla fine.

Non basta e non basterà se la squadra non riuscirà a continuare nei piccoli miglioramenti che si intravvedono da 2 settimane perché errori difensivi e sterilità offensiva continuano a minare il campionato biancoazzurro.

Si aggiunga a questa delicata situazione un’ulteriore perdita: l’ala Rahali, pressato da problemi lavorativi, ha disputato l’ultima gara con l’Atletico e quindi abbandona la squadra.

Si profila quindi un’altra bella sfida per la società, abituata a lottare tra mille difficoltà, che dovrà vincere questa ennesima sfida, con la calma e saggezza che contraddistingue i forti d’animo.

Al dunque nulla è ancora perduto e l’Atletico si rimboccherà le maniche perché è nelle difficoltà che bisogna dimostrare carattere.

La gara con la Labor è affrontata con fiducia anche se i medievali debbono ancora rinunciare agli innumerevoli acciaccati che sono addirittura  8 (Agostinelli, Paoloni, Morichi, Franchini, Carloni, Morbidoni, Socci e Manzotti).

Gli ospiti si schierano con 4-3-3 e vedono da destra a sinistra, in difesa, Piersimoni, Piccini, Benigni e Pesaresi(presto sostituito da Giampieri); a centrocampo Ruzzo, Lombardi e Brillarelli; in attacco Acampora, Binci e Ruscitto.

Nonostante l’Atletico dimostri nel corso della gara maggiore compattezza rispetto alla debacle col Castelbellino, al 1’ potrebbe passare la Labor con Acampora che, lasciato scattare davanti a Balianelli, lo supera con un pallonetto che Coppari salva sulla linea di porta.

L’Atletico cerca la disposizione tattica giusta e la Labor si fa pericolosa solo con tiri da lontano di Acampora al 27’ e 47’ (il primo supera di poco la traversa ed il secondo è parato in tuffo da Balianelli) e con un velleitario colpo di tacco di Lombardi su palla proveniente dall’angolo al 27’.

L’Atletico cerca di impensierire la Labor ma la sua azione è poco incisiva anche se al 30’ Pennacchioni sfiora la rete ma il suo diagonale è deviato provvidenzialmente in angolo da Giampieri.

La Labor trova la rete del vantaggio al 56’ con Binci che si inserisce tra i difensori dell’Atletico colpevolmente atti a rientrare verso al porta in occasione di una punizione laterale: favoriscono così la corsa dell’attaccante ospite che li anticipa portando in vantaggio i suoi.

La Labor pensa poi solo a controllare la gara e l’Atletico sbatte sul muro difensivo degli arancioni fino alla fine: all’81’ Torreggiani è spinto sulle spalle da Giampieri, resiste e poi cade ma l’arbitro non se la sente di fischiare il rigore ma avrebbe allora dovuto ammonire Torregiani per simulazione, cosa che non fa.

All’86’ ancora una deviazione in angolo salva Amagliani su tiro di Ausili, mentre al 95’ lo stesso Amagliani si supera con una respinta in tuffo a pugni chiusi su tiro da fuori di Gatto.

Nel mezzo al 90’ Binci si era divorato il raddoppio con una azione solitaria in contropiede ma non era riuscito a driblare Balianelli superlativo nell’uscirgli tra i piedi e carpirgli il pallone.

In definitiva la Labor porta a casa tre punti anche se un pareggio non avrebbe fatto gridare allo scandalo.

L’Atletico continua nella ricerca della forma migliore, ci è vicino ma non basta ed un pizzico di sfortuna lo condanna ulteriormente.

Se i biancoazzurri riusciranno a vincere la battaglia contro delusione e forza d’animo, potranno ancora dire la loro per la lotta in campionato.