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"Un posto in Serie C per chi vince la Coppa Italia di D"

Una proposta concreta da un uomo di calcio che sa il fatto suo: "Serve dare un obiettivo forte, come un posto in Serie C, perché la Coppa Italia di D sia molto più attrattiva". Alessandro Cossu (foto), direttore generale della Sangiustese, dalle colonne de Il Resto del Carlino detta la ricetta per rivitalizzare una competizione che spesso ha scarso appeal per il pubblico e sovente viene utilizzata per impiegare solo quei giovani schierati di meno in campionato. "Ritengo che mettere in palio un posto in C – precisa Cossu – possa essere uno stimolo forte, specialmente per quelle realtà che hanno fatto sforzi per centrare quel traguardo. La Coppa è una competizione ideale solo per chi ha rose importanti, occorre quindi dare subito un obiettivo forte e p...leggi
27/09/2019, La Redazione , Slider

Vinicius Fernandes Cardoso: ecco un esempio di integrazione nel calcio

I fischi a Lukaku a Cagliari, i cori contro Dalbert in Atalanta - Fiorentina che hanno costretto l'arbitro Orsato a interrompere la gara per tre minuti, insomma, il razzismo è ancora presente negli stadi italiani? In questo periodo si parla molto di immigrazione, razzismo e accoglienza, inevitabilmente anche il mondo del calcio già da tempo è coinvolto.Valentina Triccoli per il blog di Paolino Giampaoli ha intervistato Vinicius Fernandes Cardoso (foto), 24 anni, ex giocatore di Anconitana, Biagio Nazzaro e Villa Musone attualmente in forza all’Amandola in Prima categoria D. Cosa pensi del calcio italiano? "Il calcio Italiano in realtà è molto diverso da quello brasiliano, qui ho notato che c’è molta più tecnica ed è ...leggi
24/09/2019, La Redazione , Slider

Fantuzi e l'Acquasanta: gol e primato per dimenticare il terremoto

ACQUASANTA TERME. E' ancora una comunità ferita quella di Acquasanta, i segni del terremoto del 2016 sono ancora ben visibili nel territorio comunale (all'impianto sportivo l'arbitro si cambia dentro ad un container), ma nel calcio ha saputo trovare dignità e voglia di riscatto. Due anni fa la squadra vinse il campionato di Terza categoria, l'anno scorso si è salvata bene in Seconda, è ripartito il settore giovanile, quest'anno dopo due giornate di campionato è in testa con 6 punti (vedi classifica Seconda categoria H). Protagonista con 5 reti in 180' è Fabio Fantuzi (foto), un nome che è una garanzia in termini di gol nel calcio ascolano. Classe 1984, di professione infermiere, Fantuzi è originario di Acquasanta Terme ma vive e lavor...leggi
24/09/2019, La Redazione , Slider

In campo dopo tre anni e fa pure il mister: Fugante-gol ed è Victoria!

A distanza di tre anni Simone Fugante (foto) torna a giocare una partita da titolare. E come ai bei tempi trova il gol, decisivo ai fini del risultato. Il Victoria Strada batte per 2 a 1 l’Accademia Calcio Montefano (Seconda categoria girone D, vedi il campionato), i tre punti consentono alla squadra di Villa Strada di Cingoli di muovere la classifica e a scansare i primi timidi malumori che serpeggiavano nell’ambiente. “Tre anni fa ho lasciato il calcio giocato – racconta Simone Fugante, allenatore del Victoria Strada – Dopo di che ho allenato la formazione Juniores della San Francesco Cingoli e per un anno sono rimasto senza fare niente in ambito calcistico. L’anno scorso mi ha chiamato il Victoria Strada per fare l’allenatore, mi sono tesserato...leggi
23/09/2019, Andrea Cesca, Slider

Simone Mercorelli para un rigore e blinda la porta del Montegiorgio!

MONTEGIORGIO. Il gol del pareggio realizzato da un classe 2000 come Armin Nasic e un giovane numero uno che ipnotizza bomber Fioretti dagli undici metri. Buon punto del Montegiorgio in casa del Real Giulianova, firmato dalla prodezza di Simone Mercorelli, classe 2001, che diventa protagonista bloccando la conclusione dagli undici metri dell’esperto attaccante giallorosso. Diciotto anni e sempre schierato titolare finora da Gabriele Baldassarri in questo avvio di stagione rossoblu, ma Simone (prodotto del settore giovanile dell’Ascoli, nella scorsa stagione esperienza sempre in D ma al Castelfidardo) resta con i piedi ben saldi a terra: “Il rigore è solo un evento della gara, andato a mio favore ma soprattutto a favore della squadra e questa è la cosa pi&ugr...leggi
23/09/2019, La Redazione , Slider

Massucci fa poker: "Bene i gol ma conta di più l'Elfa"

TOLENTINO. Nell'Elfa Tolentino che viaggia a punteggio pieno nel girone F di Seconda categoria, spicca lo score di Riccardo Massucci (foto), autore sabato scorso del poker decisivo, con il quale la squadra di mister Eleuteri ha espugnato il terreno della Palombese. Non nuovo a questo tipo di marcature, abbiamo avuto il piacere di sentire al telefono il bomber sarnanese. “Ovviamente una grande soddisfazione, in particolare per la squadra che ha ottenuto una vittoria importante – ci dice l'attaccante - ma anche per me che ci tengo a far bene in questa nuova avventura. Mi era già capitato di fare tanti gol in una sola partita e devo dire che è sempre una sensazione speciale, sono quelle giornate nelle quali ti senti proprio ispirato e la palla ti scorre tra i piedi ...leggi
23/09/2019, La Redazione , Slider

Stile Senigagliesi: "Meritavamo di perdere. E bravo Mengo"

Un allenatore si giudica da certi particolari (De Gregori docet)... e a uno come Stefano Senigagliesi (foto) non manca di certo l'onestà intellettuale. In Sangiustese - Porto Sant'Elpidio (terminata 1-1) il migliore in campo è il portiere Chiodini e il tecnico dei calzaturieri in sala stampa ammette ampiamente che il pari è immeritato: "Meritavamo di perdere – sottolinea in tutta sincerità – ma, si sa, il calcio toglie, il calcio dà. Oggi ci ha ridato con gli interessi quanto ci era stato negato a Pineto nel finale. Oggi eravamo impacciati, impantanati, insicuri contro un avversario fresco, lucido e pimpante. Una squadra ben allenata (il tecnico è Mengo, ndr) e con elementi dotati di grande tecnica e personalità. Questo è ...leggi
22/09/2019, La Redazione , Slider

Tra vino e calcio, Terre del Lacrima la nuova sfida di mister Lattanzi

A Castelleone di Suasa non l'hanno fatto sindaco per un niente. A giugno scorso, quando è scoccata l'ora dell'addio dopo tre storiche stagioni culminate con il doppio salto dalla Terza alla Prima categoria, la società gli ha dedicato un commiato da libro Cuore. Ecco alcuni spunti della missiva: "Caro mister, la tua impronta rimarrà indelebile e ben riconoscibile per sempre nei tratti biancazzurri, lasci in eredità il vero significato di serietà, di correttezza e tanta concretezza. Non finiremo mai di ringraziarti per quel tocco di professionalità che hai saputo dare anche alle piccole cose perché in fondo sognare non costa davvero nulla. Ci hai insegnato a credere sempre nei nostri sogni e nei nostri ideali". E via così. Al punto che ...leggi
19/09/2019, La Redazione , Slider

Il portiere-goleador Luca Fiorelli non perde il vizio: "E sono 11..."

Ha ricominciato dove aveva lasciato: parando sì, ma anche segnando. Luca Fiorelli (foto), classe 1986, portiere dell’Urbino, inizia la sua stagione 2019-2020 realizzando il gol su calcio di rigore contro l’Osimana (finale 2-1 per l'Urbino). "Con sabato fanno 11 – ha detto a Il Resto del Carlino – il più importante è quello del 2-0 dell’anno scorso (3-2 il finale) a Mercatello, vittoria che ci diete la Promozione". E’ partito forte l’Urbino: "Sì, si è creato un bel gruppo nonostante le partenze estive, la società ha preso un bel giocatore come Cazzola, ci darà una bella mano, devo ringraziare i compagnia che mi permettono di calciare i rigori perché io dovrei pensare a parare. Il nostro o...leggi
18/09/2019, La Redazione , Slider

Dalla Serie A della Romania al Lunano, la storia di Gabriel Bosoi

Ha segnato il gol del pareggio per 3-3 in casa del Santa Veneranda, ma la storia di Gabriel Bosoi (foto), giocatore classe 1987 della Romania in forza al Lunano (Prima categoria A), merita attenzione. Gabriel è arrivato in Italia tre mesi fa. La sua storia calcistica inizia a 14 anni nel paese natio, poi il trasferimento in una squadra di Serie C dove a poco più di 16 anni gioca la prima partita ufficiale. Dopo due anni ecco un altro transfert, stavolta in Serie B, dove resta per sette stagioni, diventa capitano e segna, da terzino di fascia, 21 gol. Poi la chiamata della Serie A nella squadra Poli Iasi dove gioca per altri sette anni (con 3 gol). "Alla fine del contratto - ci racconta - mi è stato proposto un altro anno contratto sempre in Serie A ma non l'ho rinnovat...leggi
18/09/2019, La Redazione , Slider

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