Cristian Pazzi: "La mia esperienza al servizio della Spes Valdaso"
VALMIR DI PETRITOLI. Imbattuta nelle prime 4 gare del girone G della Seconda categoria, continua la marcia della Spes Valdaso, trascinata dalle reti di Cristian Pazzi (foto) autore già di 4 marcature. Il bomber locale non ha certo bisogno di presentazioni, stagioni ad alto livello, tra le altre, con Sambenedettese, Maceratese, Matelica, Vis Pesaro, ne hanno fatto uno dei calciatori più conosciuti ed apprezzati del panorama calcistico regionale: “Un buon avvio di stagione, senza alcun dubbio, il nostro è un gruppo giovane con tanti ragazzi provenienti dal settore giovanile, storicamente di altissimo livello. La mia presenza, ma anche quella di Boccanera e Antonio Abbruzzetti, serve a portare un pizzico di esperienza ad una realtà che ha tutto per recitare u...leggi19/10/2018, La Redazione , Slider
I BOMBER PERPETUI
Dopo le prime 6 giornate di Serie D e di Eccellenza, e le prime 4 disputate nei campionati dalla Promozione alla Seconda categoria, sono solo 5 i calciatori che sono andati sempre a segno in ogni partita.In Promozione l’unico bomber perpetuo è Emanuele Castellano del Valdichienti, attuale capocannoniere dei due gironi con 5 reti: dopo la doppietta all’esordio contro il Camerino, ha lasciato il suo sigillo anche contro Atletico Ascoli, Potenza Picena e Atletico Centobuchi. Si è bloccato invece Riccardo Cingolani della Futura 96 dopo la magica sequenza 1+1+2.
In Prima categoria resta a secco Nicolò Severini del Fabiani Matelica, mentre nel girone C può invece continuare a osare Andrea Staffolani della Passatempese, che nel weekend ha osservato il turn...leggi18/10/2018, La Redazione , Slider
"A Macerata siamo stati derubati"
CIVITANOVA MARCHE. Incassata la fiducia dalla società, Davide De Filippis (foto) va all'attacco: "A Macerata siamo stati derubati e la sconfitta è stata immeritata!". Il tecnico della Civitanovese, tornato subito a dirigere gli allenamenti, torna sul derby perso all'Helvia Recina: "Posso capire l'errore sull'annullamento del raddoppio di Compierchio per il fuorigioco che a mio avviso non c'era - ha detto al Corriere Adriatico - ma sull'uscita de loro portiere fuori area con il pugno non può non essere vista: era da cartellino rosso per chiara occasione da gol".
De Filippis crede nel gruppo ma chiede tempo perchè la squadra è completamente nuova rispetto a quella dello scorso anno. "Le mie dimissioni? Le avevo presentato dopo la sconfitta ma al con...leggi17/10/2018, La Redazione , Slider
Fedeli choc: "Se non si cambia, arrivo a maggio e vendo la Samb"
SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Sono parole importanti e anche con tono deciso, perfettamente in stile Franco Fedeli (foto), quelle che il numero uno della Sambenedettese ha pronunciato nel suo intervento telefonico a Vera Tv ieri sera: “Non abbandono di certo e non mi dileguo, ma porto avanti i miei impegni come ho sempre fatto. Completiamo il campionato e a maggio vediamo il da farsi. Ogni anno perdo 1 milione e quattrocento mila euro e subisco critiche a prescindere da chi si professa tifoso. Io rispetto sempre i miei impegni e piuttosto i tifosi pensassero dove ho preso la Samb e dove si trova adesso. Quella cifra meglio darla in opere di bene almeno non subisco insulti. Cessione in corso? Nulla di vero”....leggi17/10/2018, La Redazione , Slider
LA CURIOSITA'. Tira, segna, esulta... ma nella porta sbagliata!
Durante una gara della 4^ giornata di andata del campionato di calcio UISP di Fermo, al termine del primo tempo le due formazioni rientravano negli spogliatoi con la squadra ospite in vantaggio per 2-0. Alla ripresa del gioco la squadra di casa si è mostrata subito arrembante per poter recuperare lo svantaggio. Qualche minuto e un attaccante, palla al piede, entra in area e sgancia un bel tiro che il portiere ospite riesce a respingere; il pallone finisce sui piedi di un compagno di squadra che senza pensarci due volte lo piazza preciso sotto l’incrocio dei pali! Tutti si fermano allibiti mentre il realizzatore si abbandona a grandi esultanze arrivando fino sotto gli spalti dove, anche i tifosi della sua squadra, restano impassibili! Un attimo di perplessità… poi...leggi17/10/2018, La Redazione , Slider
De Filippis attacca, Tomba risponde: "Palla presa con la testa!"
MACERATA. De Filippis attacca, Tomba risponde. "L'uscita del loro portiere era da cartellino rosso", aveva tuonato il tecnico della Civitanovese l'indomani il bruciante ko con la Maceratese. Non si fa attendere la risposta di Alessandro Tomba che sulla propria pagina Fb posta la foto con la dichiarazione di De Filippis e il seguente post: "Non me frega perchè abbiamo vinto, quindi potete parlare quanto volete - scrive - però leggendo questa catastrofe mi sento chiamato in causa; guardate bene il video o la foto, il pugno è alto ma l'ho presa di testa... se era con il pugno l'arbitro sarebbe stato assalito! Ma qui non si parla neanche del gol loro con 2 metri di fuorigioco (svista arbitrale confessata a fine partita). E comunque ricordo a tutti senza fare nomi... Ch...leggi17/10/2018, La Redazione , Slider
Cuore, grinta, carattere: la mano di Mosconi dietro al primato cremisi
TOLENTINO. Primo in classifica in solitario ma la notizia più bella è che è scoppiato l'amore tra il Tolentino e la tifoseria. Contro il Sassoferrato - gara vinta col cuore dopo un secondo tempo di rabbia e orgoglio culminato con il gol del 2-1 al 90' - si è rivisto un "Della Vittoria" gremito come ai bei tempi. La mano del tecnico umbro Andrea Mosconi (foto) si vede, la squadra ha carattere da vendere e non molla mai, neppure in Coppa Italia e nelle amichevoli. "È stata una vittoria di tutta la squadra - ha detto Mosconi al Corriere Adriatico -. Al rientro negli spogliatoi dopo il primo tempo, nonostante fossimo in svantaggio ho visto nei miei giocatori la voglia di ribaltare il risultato. Al rientro in campo ho visto in tutti i ragazzi quell...leggi16/10/2018, La Redazione , Slider
Paniccià: il ritorno dopo un anno di stop. E a 42 anni è ancora al top
FERMO. Chi domenica era al comunale di Capodarco di Fermo ad assistere all’incontro di Promozione B tra Futura 96 e Atletico Azzurra Colli avrà potuto ammirare almeno due/tre palle gol neutralizzzate da un portierino niente male, 42 anni compiuti ad aprile, un fisico da far invidia a molti e una grinta come pochi. Stiamo parlando di Simone Paniccià (foto, vedi scheda), classe 1976, estremo difensore della Futura 96.Soprattutto nel secondo tempo quando i suoi compagni di squadra hanno sofferto le ripartenze di un indomito Colli, lui ha sfoderato interventi di grande classe e se il risultato finale è stato di 0-0 il merito è stato soprattutto suo.
Simone Paniccià, ancora qui sui campi di calcio? “Si…si…sono stato q...leggi16/10/2018, La Redazione , Slider
Giacomo Vrioni: l'esordio con la Nazionale albanese e... 20 anni!
MATELICA. Per la Nazionale albanese, sconfitta ieri 2-0 da Israele in Nation League, non è affatto un momento da ricordare della sua recente storia, fatta anche di un Europeo disputato con De Biasi in panchina. Di certo è una due giorni da marchiare a fuoco per il talento matelicese, ma albanese di origine, Giacomo Vrioni (foto). Per lui oggi sono esattamente 20 anni (nato il 15 ottobre 1998) ma il regalo anticipato se l’è fatto nella serata di ieri con l’esordio assoluto nella nazionale maggiore albanese: il ct Cristian Panucci lo ha fatto esordire al minuto 73 della sfida con la squadra sotto di una rete. Il 2-0 è arrivato al minuto 84 ma per il giovane attaccante matelicese è l’ennesima soddisfazione di una carriera in rampa di lancio...leggi15/10/2018, La Redazione , Slider
Fischia la fine e scoppia a piangere pensando al papà morto!
FERMO. Quando l’emozione prende il sopravvento ci si può lasciare andare ad un pianto disperato. E’ quanto accaduto ieri a fine gara in Fermana - Sudtirol, chiusa a reti inviolate, al "Recchioni" di Fermo. Match di Serie C (girone B) nel quale la direzione di gara è stata senza dubbio sufficiente e proprio il fischietto fiorentino Marco Ricci (foto) è salito alla ribalta al suo triplice fischio finale. Al momento dei saluti finali in mezzo al campo, l’arbitro si è lasciato andare ad un pianto disperato. Un pianto del quale il fischietto si è anche “scusato” con i giocatori e dirigenti in campo. Il motivo? Ricci ha perso il papà solo tre giorni fa e lo schock era ancora molto forte. Ha trattenuto tutto questo durante i ...leggi15/10/2018, La Redazione , Slider
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