Fortitudo: esonerato Polselli e veleno su un dirigente canarino
FABRIANO. La Fortitudo Fabriano comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Daniele Polselli. La società ringrazia il mister per la professionalità e l’umanità sempre dimostrate. Ma la partita contro la Fermana passerà alla storia anche per le gesta poco civili di un dirigente canarino riportate da Antonello Baroni sul sito ufficiale della società Fortitudo Fabriano. Ecco l'articolo:
"La Fermana è la degna regina di questo campionato d’Eccellenza. Lotta, primeggia, soffre, conosce i propri mezzi ed esalta le qualità di ogni suo giocatore. Peccato l’ignoranza e l’inciviltà di un suo dirigente (tra l’altro recidivo in queste azioni). Un gesto che macchia la prestazione dei canarini, facendoli uscire dal campo con colori sbiaditi. Ci si avvicina alla fine della partita, e dopo lunghe, lunghissime e fuori luogo proteste del babau dei canarini, il sig. D’ Ascanio decide di spedirlo fuori dal campo. Giusto provvedimento, acclamato anche dalla tifoseria locale. La Fermana sta vincendo contro la penultima in classifica, la Maceratese sta perdendo, e questa inqualificabile persona nell’uscire dal campo si da una bella toccatina al suo alquanto ridicolo “pacco” in segno di irriverenza nei confronti del pubblico che applaudiva. Un gesto vergognoso, di pura imbecillità mentale che vanifica in un soffio il bello spettacolo che i giocatori hanno offerto in campo. Carissimo dirigente, mi vien voglia di dire il tuo nome, ma…non ti sei accorto che su gli spalti c’erano donne come tua moglie, compagna o fidanzata che sia, o come tua figlia ? Bell’esempio di asinità. Pensaci la prossima volta. Un gesto figlio dell’ignoranza mentale, di vera provocazione. Poi si fanno solenni annunci per stimolare le famiglie ad andare allo stadio…Con certi dirigenti …?! Almeno avesse chiesto scusa. Nemmeno. Lo fanno i giocatori stringendosi intorno ai rossoblù. Almeno loro conoscono il valore del calcio. Piccolo uomo, fai un gesto degno dell’essere figlio di questo mondo e non un somaro con le orecchie lunghe ed il cervello da gallina. Giustificabili e proteste a fine partita nei confronti del somaro su due piedi da parte del pubblico edel DS Spurio".
Scritto da La Redazione il 16/01/2012
















