CICLISMO. Giro d'Italia: settima tappa a Tiralongo, rosa a Hesjedal

Il siciliano Paolo Tiralongo (Astana), gregario di Roman Kreuziger, vince la settima tappa del Giro d’Italia 2012, 205 chilometri da Recanati a Rocca di Cambio, primo vero arrivo in salita di quest’edizione. Il passista di Avola, alla seconda affermazione in carriera nella corsa rosa dopo quella del 2011 a Macugnaga, si impone battendo in una volata senza fiato Michele Scarponi (Lampre-Isd). Terzo Franck Schleck (RadioShack-Nissan), ottavo Ivan Basso (Liquigas), che limita i danni in una frazione non adatta alle sue caratteristiche. La lotta tra gli uomini di classifica si è accesa solo nelle ultime centinaia di metri, con l’allungo di Scarponi, che poi però si è dovuto arrendere a Tiralongo.
La maglia rosa passa invece dalle spalle di Adriano Malori (Lampre-Isd) a quelle di Ryder Hesjedal (Garmin-Barracuda), primo canadese di sempre a vestirla, giunto quinto a 5’’. Seguono in classifica generale lo stessi Tiralongo a 15’’ e Joaquin Rodriguez (Team Katusha) a 17’’.
Queste le parole del vincitore di giornata, che si è accasciato a terra subito dopo il traguardo: “Ho fatto molta fatica a prendere la ruota di Scarponi, poi ho pensato che non sarebbe potuto arrivare così forte nel finale e allora l’ho seguito con il mio passo. Ho aspettato che si sedesse un attimo e poi ho fatto uno sforzo incredibile nel finale. Sono rimasto senza ossigeno. Contador? Lo sento spesso, e lo aspetto alla Vuelta. Tornerà fortissimo”. Domenica la prima vera tappa di montagna: si parte da Sulmona, arrivo in salita dopo 229 chilometri a Lago Laceno.
Scritto da La Redazione il 12/05/2012




