BEACH SOCCER. La Samb batte il Friuli e vola alla finale scudetto

Missione compiuta! La Samb Beach Soccer batte nettamente anche il Friuli (5/1 il risultato finale) e conquista il terzo posto finale nel raggruppamento B Centro-Nord della Serie A Enel di beach soccer accedendo alla finale scudetto di Terracina, che si svolgerà dal 17 al 19 agosto. I rossoblu giocheranno contro la seconda classificata dell'altro raggruppamento che concluderà il proprio cammino tra due settimane. Al momento affronterebbe la iGreco Catanzaro degli ex Rui Mota e Diego Alves. Tornando alla tre giorni della beach arena c'è da dire che si è trattato di un vero e proprio trionfo organizzativo e sportivo. Tribune quasi sempre gremite, rossoblu che centrano tre vittorie su tre gare e telecamere della Rai a immortalare l'evento sportivo dell'estate 2012. Giovedì 2 agosto alle 19.30 su Rai Sport 1 cronaca con il commento di Mario Somma. “E' stata una grande Samb – ha detto l'ex tecnico di Cosenza, Triestina ed Empoli - che è apparsa senz'altro superiore all'avversario. Miglior organizzazione di gioco in virtù dei suoi singoli Serginho, Ietri, Tavares e Maginho e con un grandissimo Ruspantini tra i pali. Ma io spenderei volentieri una parola per il giovane Luca Addarii, senz'altro uno dei migliori talenti italiani espressi nella serie A Enel di quest'anno”. Soddisfatto del risultato anche il rossoblu Tavares. “Una qualificazione da dedicare ai tifosi, alla società e a tutti coloro che hanno creduto in noi. A Terracina non sarà facile, ma partiamo da una situazione migliore dello scorso anno che ci darà una carica maggiore”.
LA CRONACA
FRIULI-SAMBENEDETTESE 1-5 (0-1, 1-2, 0-2)
Friuli: Comello, Casarsa, Damiani, Taviani, Imazio, Zentilin, Longo, Pafundi, Sech. All. Casarsa.
Sambendettese: Ruspantini, Tavares, Attorrese, Maginho, Mannocchi, Serginho, Cardinali, Ietri, Addarii, Santoni, Silveri. All. Di Lorenzo.
Arbitri: Polito di Aprilia ed Anfora di Formia.
Reti: 2’ pt Serginho (S), 2’ st Serginho (S), 9’ st Taviani (F), 9’ st Ietri (S), 11’ tt Ietri (S), 12’ tt Maginho.
Samb e Friuli al centro del campo per ricordare uno sportivo molto amato nella cittadina adriatica, questa l’immagine che apre una sfida fondamentale per la qualificazione alle finali scudetto per entrambe le squadre. Moreno Solfrini, capitano rossoblu nei primi anni ’90 morto di SLA, proprio la malattia che ha colpito Borgonovo e la cui lotta viene sostenuta dalla Samb Beach Soccer, viene ricordato con grande commozione da tutto lo stadio. Quando si comincia però è subito intensità con Serginho che trova lo spunto giusto portando in vantaggio i padroni di casa. La punta brasiliana in forza al team di Di Lorenzo però mette in ansia tutta l’Arena perché al 4’ esce trasportato a spalla a causa di un pestone sul piede. Al suo posto si fa notare Ietri che tenta la giocata ma Comello para a terra. Il Friuli reagisce con il solito instancabile Casarsa che su calcio da fermo da metà campo sfiora il pareggio. Nell’occasione salva Tavares davanti alla linea di porta a Ruspantini battuto. I friulani sciupano anche un’occasione ancora più ghiotta quando Taviani calcia sulla traversa il penalty fischiato per fallo ai sui danni. La gara scorre via su binari sostanzialmente equilibrati, ma quando rientra in campo Serginho non ce n’è per nessuno e la Samb raddoppia. Longo prova a reagire ma la sua punizione è respinta con i pugni dall’attento Ruspantini. Il portiere marchigiana però non è impeccabile al 9’ quando Taviani calcia da fuori area e, complice un rimbalzo falso sulla sabbia, accorcia le distanze. Nemmeno il tempo di esultare che Ietri riporta a + 2 i suoi con un’azione caparbia sulla destra culminata da una staffilata sul primo palo. Ancora Samb 1’ dopo con Maginho che colpisce la traversa da distanza siderale. La terza frazione si apre con un palo di Imazio, ma la formazione marchigiana accusa il colpo senza sbandare più. Serginho e Ietri, serviti da Tavares, sfiorano il quarto gol e Ruspantini al 6’ ci mette un pezza quando lo stesso giocatore portoghese si perde Zentilin in copertura. Il portiere rossoblu si ripete anche poco dopo quando interviene sulla doppia conclusione di Pafundi. Il sigillo conclusivo al match lo imprime un caparbio Ietri che mette a segno la seconda rete personale. Di Maginho la quinta rete marchigiana ad un solo secondo dal termine.
Scritto da La Redazione il 30/07/2012















