RUGBY. Tanto equilibrio, ma alla fine Jesi la spunta su Forlì

Nella seconda partita il Forlì esce sconfitto dallo Jesi che si aggiudica la partita per 10 a 9. Una partita giocata in assoluto equilibrio, solo nel finale l'espisodio segna l'esito del confronto. Il Forlì è avanti 9 a 7 e lo Jesi trova su uno dei pochi attacchi efficaci un calcio di punizione che l'infallibile numero 10 non sbaglia e porta i suoi avanti 10 a 9. Il Forlì non fa una piega si porta in attacco e costringe gli ospiti al fallo. Il giovane estremo Ragaglia Manfredi si porta sulla piazzola e al Monti cala il silenzio. La posizione non è difficilissima, anzi. Già due volte il numero 15 biancorosso ha centrato i pali nel secondo tempo. La palla si alza bene ma centra il palo e ribalza fuori dai pali. La difesa dello Jesi libera in qualche modo, la palla giunge a Di Bello che da grande distanza tenta un drop che si spegne di poco davanti ai pali. La partita finisce così. 10 a 9 per gli ospiti e un bel po' di rimpianti per i padroni di casa.
La partita era stata vibrante ed equilibrata col Forlì che aveva chiuso in vantaggio 3 a 0 il primo tempo e lo Jesi che aveva ribaltato poi il risultato portandosi in vantaggio 7 a 3. La reazione del Forlì era stata lucida e veemente. In pochi minuti con due calci di punizione del giovane Ragaglia i padroni di casa si erano portati di nuovo avanti per 9 a 7 e poi avevano mancato la meta che avrebbe chiuso il match per un errore banale nello sfruttamento della superiorità numerica. Alla fine della gara molto onestamente lo staff marchigiano ha ammesso che oggi solo la buona sorte aveva evitato la loro sconfitta. Il risultato passa alla storia e a poco valgono i rimpianti. Positivo l'esordio del pilone Grisolini Michele, classe 1993, che ha retto alla grande lo scontro con la forte mischia jesina.
Scritto da La Redazione il 16/10/2012
















