CICLISMO. Scarponi ascoltato dalla Procura antidoping del Coni

L’aquila di Filottrano ascoltato dalla Procura antidoping del Coni. L’incontro è avvenuto ieri mattina, Michele Scarponi (foto) giocando quasi di anticipo ha chiesto, dopo l’indagine avviata dalla Procura di Padova, di essere ascoltato e si è messo a disposizione del Coni pronto a fornire tutto il materiale e le indicazioni necessarie a fare chiarezza. La questione è sorta in seguito ad una intercettazione telefonica, risalente al 27 settembre 2010, in cui il campione marchigiano parlava apertamente di un incontro con il medico Michele Ferrari deferito per doping. E’ stato lo stesso Scarponi attraverso un comunicato stampa, a precisare la sua posizione.
“Ammetto di aver effettuato un test di due prove con il dottor Ferrari – dichiara Scarponi – risalenti a settembre del 2010 quando ero in scadenza di contratto con il Team Androni Giocattoli. Poco dopo ho firmato con la Lampre e sono sempre stato seguito dallo staff tecnico. Ero convinto che il dottor Ferrari non fosse deferito, ho agito in buona fede. E’ probabile che la Procura antidoping chieda il mio deferimento, avendo io stesso accettato la contestazione disciplinare e avendo chiesto che la mia posizione venga chiarita al più presto anche nell’interesse della squadra”.
Scritto da La Redazione il 07/11/2012
















