Apiro e le 17 perle di Biagioli: "Re dei bomber? Perché no!"

APIRO. Sono 17 i gol realizzati finora, record personale eguagliato (stagione 2005-2006 con il Fabriano in Promozione A) ma stavolta alla fine mancano ancora otto giornate. Momento straordinario per Gianluca Biagioli, attaccante classe 1980, da questa stagione in forza all’Apiro, unica realtà del maceratese protagonista nel girone A di Promozione. Dopo un avvio in salita, cinque sconfitte nelle prime cinque gare, la squadra di Giorgio Latini ha ripreso un cammino importante, risalendo la china: attualmente è in quarta posizione dopo l’ultima vittoria casalinga nello scontro diretto con il Real Metauro, protagonista ancora Biagioli con una doppietta: "Beh sì - esordisce il bomber di Serra San Quirico – una stagione così nessuno di noi se la poteva aspettare dopo le prime gare di campionato. In estate qualcosa era cambiato, con diversi elementi esperti che sono andati via. La società ha dovuto ricostruire un gruppo in questo senso e non è facile trovarsi a lavorare per la salvezza, dopo tante stagioni nelle zone nobilissime della classifica”. Una stagione super dicevamo, nonostante una partenza col freno a mano tirato: “Nonostante questo, tutti ci abbiamo creduto fin da subito e il tempo è stato galantuomo. Era facile arrendersi e gettare la spugna, invece stiamo facendo un grande campionato”.
A questo punto l’appetito vien mangiando e i playoff possono essere un obiettivo: "Le partite che ci aspettano non sono facili, abbiamo molti scontri diretti: puntiamo a fare il massimo. Già siamo soddisfatti ma quello che verrà siamo pronti a prendercelo, dando il massimo in campo”. Di certo i suoi 17 gol (con un solo rigore, capocannoniere in coabitazione con Dell’Aquila) stanno contribuendo in maniera decisa, alla sua prima stagione ad Apiro dopo tanti anni al Fabriano: "Ho cambiato in estate, di Apiro me ne avevano parlato molto bene e, tra le diverse opportunità che avevo, ho scelto questo ambiente che mi ha accolto benissimo. Il grande merito è loro, dell’ambiente del mister e di un gruppo importante”. L’obiettivo possono essere i playoff per la squadra e superare il titolo di capocannoniere per Biagioli: "Sì (sorride, ndr), a Fabriano l’ho sfiorato ma non l’ho mai centrato. Ora sono a 17 e mi piacerebbe diventare capocannoniere, sarebbe una bella soddisfazione”.
Pochi come lui conoscono il girone A di Promozione, campionato sempre ostico: “Ci sono sempre due o tre squadre superiori per rosa e numero di giocatori ma sotto c’è un equilibrio incredibile, tante squadre che si equivalgono. Tra Vismara e Castelfidardo? Bella lotta: il Vismara mi è piaciuto di più come palleggio e nella manovra, il Castelfidardo molto solido e fisico. Noi dovremo affrontarle entrambe in trasferta, li testiamo di persona. Saremo dunque un po’ arbitri del campionato”.
Scritto da La Redazione il 07/03/2013

















