BASKET. "A fine stagione lasciamo la Sutor". Disavanzo di 1,3 mln

L'annuncio che nessuno voleva sentire: a giugno la Sutor rimarrà senza proprietà. La triade dirigenziale Basso, Trapè e Cannella ieri sera nella Sala Francescani (poco affollata a dire la verità) di Montegranaro ha fatto il punto sul presente e futuro della gloriosa società. "La nostra storia è partita nel 1989 - ha detto il patron Tiziano Basso (foto) - ora siamo rimasti in tre. Al 30 giugno 2012 la società aveva un debito nei confronti dei tesserati pari a 650 mila euro, poi c'è stato un intervento del Consorzio che ha sostenuto oneri per 250 mila euro. Abbiamo affrontato la stagione con un budget ridotto del 40% da 4 milioni a 2,5. Il Consorzio quest'anno ci ha dato altri 370 mila euro ma non c'è più uno sponsor principale e ad oggi il disavanzo è di 1,3 milioni". Quello di Basso è un SOS che nessuno però pare ricevere: "Mi auguro che riusciremo ad arrivare fino in fono ma è sicuro che io non sarò più il presidente". Se nessuno si farà avanti arriveranno anni bui, una sconfitta per tutto il territorio fermano.
Scritto da La Redazione il 15/03/2013

















