FOOTBALL. I Dolphins sconfiggono Bolzano e volano in semifinale

Partita dalle mille emozioni quella andata in scena al Dorico di Ancona tra Energy Building Dolphins Ancona e Giants Bolzano. Le due squadre hanno mantenuto fede alla tradizione che vuole i match tra loro decisi sempre nei secondi finali, ma questa volta, dopo anni di sconfitte, sono i dorici ad uscire vittoriosi e a conquistare l'accesso alle semifinali. Dietro al risultato finale di 41 a 34 si nasconde una partita che i due team più volte vincono per perderla successivamente, almeno fino all'incompleto lanciato in endzone dal QB bolzanino Chris Owens deviato da Mitch McGrath che fa esplodere il numeroso pubblico anconetano.
Bolzano ci mette giusto un drive per mostrare sul campo quanto sia bugiarda la sua classifica (3 vinte e 5 perse), mettendo a segno il TD alla prima occasione, grazie ad una corsa di Henry Harris, autentica spina nel fianco per la difesa dorica lungo tutta la partita. Lo 0-7 è una sensazione che i ragazzi di coach Rotelli tra le mura amiche non hanno mai provato: sino questa partita, infatti, i “delfini” sono stati in svantaggio al Dorico solo contro Parma, per giunta di un solo punto (6-7) e per pochissimo tempo. I Dolphins riescono a pareggiare poco dopo grazie ad una palla perfetta sul profondo che Michele Marchini riceve con facilità pur non riuscendo a varcare la linea di meta, compito che l'azione successiva viene portato a termine dal QB dei marchigiani, che scaccia i fantasmi del passato. la festa dura poco, Bolzano inizia il secondo quarto con la connection Chris Owens – Marco Bonacci, il ricevitore dei Giants, lasciato colpevolmente solo sul lato destro della difesa, passeggia sino alla endzone dando ancora 7 punti di vantaggio, i quali diventano 13 poco dopo con una azione fotocopia, stessi protagonisti. Sul 20 a 7 (conversione non buona) inizia a serpeggiare un po' di incredulità, 20 sono anche il massimo di punti concessi dai Dolphins in stagione, ma in una partita completa (sempre contro i Panthers), qua siamo a metà del secondo quarto e Bolzano continua a correre a proprio piacimento con il trio Harris-Germany-Owens.
Il quarto si conclude con un triplice scambio di cortesie, gli attacchi hanno la meglio sulle difesa: prima Pentello pesca Matthew Gordon, che ci mette tanto del suo per raggiungere la linea di meta avversaria. Ad azione conclusa però gli arbitri vedono gli estremi per un fallo personale contro Ancona che così si trova a calciare il kick off successivo in situazione disagiata. Bolzano, all'ennessima posizione di campo favorevole per iniziare i propri drive offensivi, non si lascia scappare l'opportunità e risponde subito con una corsa di Owens che dà il massimo vantaggio (27-13). Non è però l'ultima segnatura della prima metà di partita: con un bel drive offensivo composto da 9 giochi, i Dolphins riescono a varcare la linea di metà con una corsa su un quarto down. È ovviamente Giuseppe Lombi, all'ennessima partita piena di sostanza, a finire sul tabellino dei marcatori.
Le due squadre vanno al riposo lungo sul punteggio di 27 a 20 per gli ospiti e nonostante 27 punti rappresentino il massimo stagionale per la forte difesa dei padroni di casa, i giocatori anconetani sembrano fiduciosi, forti anche del fatto che ricevendo il kickoff di inizio terzo periodo hanno una occasione per cucire definitivamente lo strappo creatosi a metà secondo quarto. La difesa adesso è ritornata quella che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi, Bolzano fa fatica e quando Dal Monte recupera il pallone perso da Harris sulle proprie 27 yard, sembra che davvero il match abbia cambiato padrone. Da quel drive Bolzano riesce a costringere i Dolphins a giocarsi un quarto down a 3 yard dalla meta ed è l'ennesimo quarto down convertito e anche in questo caso, come avvenuto con la corsa di Lombi, la conversione regala il TD, questa volta tocca a McGrath, alla seconda meta di giornata. L'extra point non va a buon fine e restituisce 7 punti di vantaggio (34-27).
Ma a fenomeno, risponde fenomeno. Ancona, giusto per non farsi mancare nulla, prima trasforma un quarto down, ancora con Gordon, poi Marchini mostra a tutti perché i Dolphins giocano con quattro americani: Pentello lo cerca in endzone, lui salta per anticipare l'intervento del defensive back e atterra di schiena con la palla ben salda tra le sue mani a mezzo centimetro dalla fine del campo. Il pubblico esplode e non nota che uno dei due arbitri in zona fa segno incompleto, mentre l'altro corre verso il suo collega per confrontarsi sulla chiamata, ne segue un conciliabolo che sembra durare una eternità e che consegna il TD del sorpasso definitivo: 41-34!!
Ci sono però ancora 40” da giocare, qualche fallo di troppo porta i Giants a giocarsi l'ultima azione della partita a 16 yard dalla meta, ma McGrath non è d'accordo e la palla che cade a terra dopo un suo intervento fa impazzire pubblico e giocatori ed è il biglietto per Parma per domenica prossima, dove si giocherà la semifinale per l'accesso all'Italian Bowl 2013. Ancona quindi dopo essere tornata a giocare una partita di playoff in casa dopo 8 anni, dopo lo stesso tempo torna a giocarsi una semifinale. L'avversario sembra improbo, ma coaching staff e giocatori inizieranno a pensarci dalle prossime ore, adesso è il momento di godersi questa stupenda serata di football che per una volta ha visto gli Energy Building Dolphins Ancona uscire dal campo con la vittoria dalla loro.
Scritto da La Redazione il 17/06/2013
















