ALBACINA fortemente contrariata per le decisioni del Giudice Sportivo

L’Albacina 1972 ha diffuso un duro comunicato ufficiale dopo le decisioni del Giudice Sportivo relative alla gara contro l’Olimpia Juventu Falconara, gara della 27^ giornata di Terza Categoria girone C terminata con la sconfitta a tavolino per entrambe le società. Il club fabrianese contesta in particolare il contenuto del referto arbitrale, sostenendo la correttezza del comportamento dei propri tesserati durante i disordini avvenuti al termine della partita.
Comunicato ufficiale
DIFESA DELL'IMMAGINE E DELLA VERITÀ SPORTIVA
“La Società, in relazione alle decisioni del Giudice Sportivo pubblicate nel Comunicato Ufficiale odierno riguardo alla gara Asd Olimpia Juventu Falconara vs Asd Albacina 1972 intende esprimere profondo rammarico e ferma opposizione.
Siamo costretti a constatare con amarezza che il Direttore di Gara ha redatto un verbale non rispondente alla realtà dei fatti. I nostri atleti e dirigenti, contrariamente a quanto riportato, hanno mantenuto per tutta la durata dei disordini un comportamento di assoluta correttezza. Come dimostrato dalle evidenze in nostro possesso, i nostri tesserati si sono adoperati esclusivamente per sedare gli animi e garantire l'incolumità del Direttore di Gara, rimasto vittima di un accerchiamento scaturito unicamente dalla compagine avversaria.
Siamo in possesso di inequivocabili riprese audiovisive che documentano ogni istante, immagini che mostrano chiaramente la condotta passiva dei nostri tesserati, smentendo categoricamente ogni accusa di partecipazione attiva ai disordini o di atteggiamenti minacciosi.
Purtroppo, a causa di un vizio procedurale legato ai ristrettissimi termini di presentazione del reclamo previsti per la fase finale del campionato, non è stato possibile ottenere una valutazione di merito di tali prove da parte degli organi di giustizia sportiva in primo grado. Tuttavia, la “tardività” burocratica non sposta di un millimetro la realtà oggettiva dei fatti: la nostra squadra è stata sanzionata ingiustamente con la perdita della gara a causa di un referto arbitrale mendace.
Nonostante il profondo senso di ingiustizia, questo episodio non minerà la nostra determinazione; al contrario, ci spingerà a lottare con ancora più vigore.
Continueremo a dare il massimo nelle ultime partite per raggiungere l'obiettivo dei Playoff, onorando la maglia finché la matematica ce ne darà la possibilità. Lo dobbiamo ai nostri sostenitori e al valore umano e sportivo dei nostri ragazzi.
NON accetteremo che la nostra immagine venga macchiata. Valuteremo ogni ulteriore iniziativa nelle sedi opportune (incluso l'esposto agli organi competenti) affinché la verità prevalga sempre sulla burocrazia.”
Scritto da La Redazione il 06/05/2026
















