Fortitudo Fabriano, inizia l'avventura per 400 ragazzi

FABRIANO. Chi può misurare l’entusiasmo dei ragazzi per il calcio? Se fosse possibile costruire un barometro, sicuramente si guasterebbe prima di poterci indicare una cifra, tanto grande è la passione per questo sport.
E questa passione spinge una miriade di bambini al Comunale “Antistadio” di Fabriano, e come per magia, il tappeto cambia colore. Dal verde artificiale ai mille colori dei ragazzi. Inizia cosi l’avventura del settore giovanile della Fortitudo Fabriano.
Anche il settore giovanile al lavoro. Juniores, Allievi, Giovanissimi e Scuola Calcio.
I giovani rossoblù si rimettono in moto e ricominciano a divertirsi giocando a calcio. Pronti come non mai a disputare i loro campionati federali ed i vari tornei, con un encomiabile spirito di puro divertimento.
La Scuola Calcio della Fortitudo Fabriano affronta una nuova stagione con un grande numero di ragazzi iscritti, un vanto per la società sempre al vertice per attenzione e cura del proprio settore giovanile. Un società con 400 iscritti, formazioni giovanili ai vertici dei rispettivi campionati, sono soli alcuni dati del vivaio rossoblù.
La Fortitudo Fabriano mette a disposizione dei ragazzi l’organizzazione, le strutture e materiale tecnico. Gli allenamenti si svolgono presso l’Antistadio, con un fondo in erba sintetica che permette di giocare con qualsiasi condizione climatica, su un terreno anti abrasivo e soprattutto eco compatibile.
La Fortitudo Fabriano vuole far stare bene i propri ragazzi, e farli vivere all’aperto: estate ed inverno, freddo o caldo, cielo plumbeo e nebbioso o luminoso. Sul campo, col sole o con la pioggia. In palestra d’inverno i piccoli amici.
L’attività svolta viene modulata al fine di far sperimentare ai ragazzi varie esperienze motorie e di far acquisire loro la tecnica di base in modo graduale, attraverso metodi e contenuti adeguati alle fasce d’età. Senza esagerare, valorizzando ciò che il bambino “sa fare” e di condurlo ad acquisire quelle abilità che ancora non possiede con la massima attenzione alla componente emotiva, creando un clima favorevole per la sua crescita.
Il responsabile del Settore Giovanile in proposito: “La nostra esperienza – avv. Luca Fioriti - ci ha insegnato che l’eccessiva rigidità tecnica e la pretesa di una precoce specializzazione a discapito del gioco, tolgono al bambino l’inventiva, la fantasia ed il “senso di scoperta” senza i quali il calcio perde tutte le caratteristiche che lo rendono così coinvolgente, affascinante ed educativo. Questa convinzione ci porta a dar vita ad un programma vario e multi-sportivo che a noi piace definire “una grande dimostrazione di entusiasmo”, in quanto riteniamo che prima della formazione del giocatore di calcio, viene la formazione del ragazzo...”.
“Vivere la vita E’ importante per la società, poi anche tutto il resto andrà bene: la scuola, gli affetti, le amicizie. Gli atleti in erba – ci tiene a specificare Osvaldo Scortichini, Direttore dell’area tecnica - sono seguiti da istruttori preparati e qualificati, consapevoli del valore di ogni ragazzo e della formazione ed educazione dello stesso.”
“Da quest’anno – precisa il Presidente Bruno Zamparini - il Settore giovanile avrà un Direttore Tecnico Unico sig. Osvaldo Scortitchini ed un Responsabile del Settore Avv Luca Fioriti.”
(Antonello Baroni)
Scritto da La Redazione il 06/09/2013
















