MOTOCROSS. Giachè si ripete e conquista il titolo italiano Over 50

Intramontabile Manlio Giachè (foto), il centauro settempedano non smette mai di stupire e dimostra alla bella età di 53 anni come si faccia a vincere in sella ad una moto da cross. Il pilota di Serralta ha trionfato per il secondo anno consecutivo nel Campionato italiano Over 50 di motocross. L’alfiere del locale club, il “leggendario” Moto Club Settempedano per cui Giachè è tornato a correre proprio in questo anno, ha saputo sbaragliare la concorrenza grazie ad un cammino praticamente perfetto: 8 vittorie di manche, 3 secondi posti, un terzo, il tutto nelle complessive 12 manche disputate. L'ultimo decisivo acuto Giachè l'ha piazzato nella sesta ed ultima prova di Paroldo (Cuneo). Contro l'avversario di sempre, il fortissimo Gaspardone (Honda) con il quale c’è stata una lotta accanita fin dalla prima gara, Giachè è giunto in Piemonte con una grossa ipoteca sul titolo, ma ha voluto chiudere subito la pratica scegliendo di attaccare senza tanti calcoli. Obiettivo puntualmente raggiunto, visto che il secondo posto è valso anche la matematica conquista del titolo. Festa grande allora per il pilota settempedano che ha potuto esultare per il secondo alloro di fila, ottenuto con grandissimo merito.
“E' andata bene – dichiara Manlio Giachè - sono strafelice per questo titolo, non potevo sperare di meglio. Era difficile pensare ad una replica di quanto ottenuto lo scorso anno, anche se in cuor mio ci speravo e sapevo di essere pronto. Avevo pensato di smettere al termine della passata stagione, ma quando ho visto che in calendario c’erano due gare vicino casa (Esanatoglia e San Severino) non ho saputo resistere ed ho cambiato idea, è praticamente impossibile per me resistere al richiamo della moto e della pista”.
Al “San Pacifico”, pista di casa, hai fatto due su due le tue impressioni?
“Una soddisfazione unica. Vincere sulla tua pista, davanti a familiari e amici, è davvero una cosa unica. Aver tagliato il traguardo per primo in entrambe le manche mi ha reso particolarmente orgoglioso e contento. Secondo me però la gara più bella è stata quella di Mantova, la ricorderò a lungo. Sono partito male, molto dietro. Ho dovuto impegnarmi a fondo per rimontare. Dopo un lungo recupero sono arrivato a ridosso di Gaspardone ho iniziato a duellare con lui per il primo posto. Alla fine è andata bene, perché l'ho passato proprio sul traguardo cogliendo un successo insperato e bellissimo”.
Ringraziamenti?
“Vanno rivolti a tanti, ma voglio farne uno particolare all'amico Marco Frittelloni che mi ha seguito ovunque in questa avventura risultando fondamentale e dandomi un aiuto incredibile sia in pista che ai box".
Manlio, che ti resta dentro dopo questo titolo italiano?
“Soddisfazione, enorme. Prevale anche un certo orgoglio per il fatto di riuscire a correre ad alti livelli, riuscendo anche a vincere. Tutto ciò malgrado un'età importante, ma questo non mi vieta di essere competitivo, forte e in grado di ottenere risultati importanti in uno sport duro e complicato come il motocross che per me da sempre rappresenta la passione più grande”.
A testimoniare la passione di Manlio Giachè, la recente partecipazione al Trofeo delle Regioni, gara a squadre, svoltosi a Ponte ad Egola (Pisa). Sulla pista toscana, Giachè ha difeso i colori delle Marche, dimostrandosi protagonista assoluto grazie al successo nella gara, ma soprattuto superando tutti i migliori d'Italia, compresi diversi avversari più giovani di lui.
Scritto da La Redazione il 02/10/2013




