Filottrano bello, imbattuto e sul podio. "Ma ora 5 partite difficili"
Intervista al tecnico Cesare Giovagnetti

FILOTTRANO. Il Filottrano vince per 2-0 contro Villa Musone e si porta al secondo posto in classifica (Prima categoria B) con un solo punto di distacco dalla capolista Camerano. Il mister Cesare Giovagnetti (foto) vuole rimanere con i piedi per terra: "Adesso abbiamo 5 partite molto impegnative con le formazioni migliori del torneo”. Insoma, sarà una prova del nove per la formazione del Presidente Paolo Santoni, ma nulla toglie a quanto di buono la squadra sta facendo. Il Filottrano, oltre ad occupare la secondo posizione nella classifica, vanta la miglior difesa nel campionato, oltre ad essere ancora imbattuta: in 10 gare ha collezionato 5 vittorie e cinque pareggi.
"L’obiettivo primario – racconta il mister Cesare Giovagnetti – è quello di conquistare la salvezza il prima possibile ed evitare i patemi d’animo che hanno segnato la scorsa stagione. Quest’anno siamo partiti molto bene, merito del fatto che il calendario ci ha agevolato poi quando si lavora con serenità è anche più facile cogliere i risultati. Inoltre potevo contare su un gruppo affiatato che gioca insieme da diverso tempo, che si conosce bene e che conosco bene anche io vivendo a Filottrano”.
Da dove arrivano questi risultati?
“Sono arrivato all’inizio della stagione, ma abbiamo puntato sul gruppo consolidato di questa squadra a cui abbiamo aggiunto Alessandrini e quattro elementi provenienti dall’Ediartis di Cingoli che non si è riscritta. Per il resto, abbiamo cercato di lavorare passo dopo passo con serenità al fine di giocare e migliorarci di volta in volta”.
Vista la posizione in classifica la squadra rivedrà i suoi obiettivi?
“Come avevo accennato fino ad oggi siamo stati favoriti dal calendario, adesso dovremo affrontare 5 gare molto impegnative: Camerano, Collemarino, Cerreto, Le Torri, formazioni sicuramente molto accreditate, questa sarà la prove decisiva che ci dirà il valore reale del campionato solo dopo potremo ragionarci su. Se al termine di questo tour de force saremo ancora lì vedremo”.
Che effetto ha allenare la squadra del proprio paese?
“E’ sicuramente molto più comodo, negli anni scorsi ho sempre allenato fuori, quest’anno mi trovo letteralmente a due minuti dal campo. Sinceramente non sento la pressione, conosco benissimo l’ambiente, i ragazzi, il Presidente Santoni, con cui ho condiviso la vittoria di un campionato nel 94’ quando ero giocatore della Filottranese”.
Scritto da Alessio Carassai il 11/11/2013
















