"Biagio Nazzaro, la mia casa. E solo qui riesco ad esprimermi bene"
Intervista a Kevin Trudo: doppietta contro il Fossombrone e già a quota 7 reti

CHIARAVALLE. "La Biagio è la mia casa, qui è come essere in famiglia e riesco ad esprimermi al meglio". Questo il pensiero di Kevin Trudo (foto), attaccante classe 1986, uno dei protagonisti dell’inaspettata cavalcata della Biagio Nazzaro in quest’avvio di stagione nel campionato di Eccellenza. Infatti, la Biagio Nazzaro dopo la vittoria in trasferta sul Fossombrone (4-2 con doppietta di Trudo, salito a 7 reti) ha conquistato il terzo posto in classifica. E sono otto i risultati utili consecutivi.
Trudo, parliamo di te. Quali sono le tue origini e quando sei arrivato in Italia?
“Sono nato nella Martinica isola delle Antille ma quasi subito mi sono trasferito in un quartiere nella periferia di Parigi dove sono cresciuto. Mi sono trasferito in Italia nel 2004, il mio primo ingaggio è stato con il Vittoria, società che militava nel campionato di C1 in Sicilia, poi nel 2006 sono arrivato nelle Marche. Le mie prime tre stagioni sono state proprio alla Biagio Nazzaro, poi sono approdato a Fano, Elpidiense Cascinare, Matelica e quest’anno sono tornato alla Biagio”.
C’è un rapporto speciale fra te e la Biagio: in questa squadra il tuo rendimento è stato sempre ottimo.
“La verità è semplicemente una: qui mi sento come a casa, come se facessi parte della famiglia. I dirigenti, lo staff, anche i ragazzi mi stanno vicini, mi fanno sentire il loro affetto e per me che vivo lontano da casa è molto importante. In questa maniera sono sereno e riesco a rendere al meglio. Poi ci sono anche alcuni fattori ambientali. Il primo riguarda il fatto che conosco molto bene alcuni giocatori della Biagio con cui c’è un buon feeling in mezzo al campo sui movimenti e questo aiuta. In ultimo, anche questo non trascurabile, lo staff ormai mi conosce molto bene sotto il profilo atletico e mi gestiscono nella maniera migliore per farmi arrivare pronto alla partita”.
Quest’anno la Biagio è sicuramente la squadra rivelazione dell’Eccellenza, quali sono gli obiettivi?
“Onestamente siamo partiti per questa stagione con il solo obiettivo di raggiungere la salvezza il prima possibile. Neppure noi ci aspettavamo di essere qui a questo punto della stagione, comunque questo non cambia nulla. Adesso pensiamo ad ottenere il primo risultato che è quello della salvezza, poi quello che verrà sarà tutto in più. E’ chiaro che ogni giocatore scende in campo con la voglia di vincere, staremo a vedere quello che succede”.
Scritto da Alessio Carassai il 21/11/2013
















